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Avere un bell’aspetto, lo sappiamo, piace a tutti: per questo, affidarsi alle mani giuste per un trattamento di medicina estetica o un intervento di chirurgia plastica, non solo ci garantisce risultati migliori, armoniosi e naturali, ma ci assicura anche un’esperienza conforme alle normative e con una ripresa rapida senza complicazioni.

Il Dott. Tito Marianetti, della Beauty Clinic MarianettiMED di Avezzano, specializzata proprio in trattamenti di medicina estetica per viso e corpo, ci spiega come orientarci alla scelta del miglior professionista per la nostra bellezza:

  1. VERIFICARE LE CERTIFICAZIONI DELLA CLINICA E DEL PERSONALE MEDICO

La prima cosa, è fare una ricerca in tutte quelle cliniche estetiche accreditate dal Ministero della Salute di ogni provincia. Assicurarsi che i medici e i professionisti che lavorano all’interno della struttura abbiano i titoli di certificazione per svolgere il loro lavoro. Per questo basta consultare il sito internet della Federazione nazionale dell’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri –  https://portale.fnomceo.it/cerca-prof/.  In aggiunta è possibile chiedere apertamente informazioni sulla laurea conseguita dallo specialista: un buon medico estetico non si offenderà ma sarà orgoglioso di mostrare le certificazioni accademiche che lo hanno portato ad essere dove è oggi.

In questo senso, tutti i professionisti che collaborano con MarianettiMED sono figure accreditate con esperienze pluriennali nella medicina estetica.

  1. RICHIEDERE INFORMAZIONI APPROFONDITE SUI TRATTAMENTI

Quando decidiamo di sottoporci a un trattamento di medicina estetica, dobbiamo chiedere informazioni approfondite a personale medico qualificato su rischi ed eventuali complicanze derivanti dal trattamento stesso. Non dimenticarsi mai che è in gioco la propria salute e ogni decisione deve essere portata avanti con coerenza, dopo aver riflettuto a fondo sul trattamento/intervento a cui vogliamo sottoporsi.

Nella clinica MarianettiMED di Avezzano in quest’ottica, tutti i professionisti in medicina estetica sono sempre disponibili ad un primo consulto gratuito per inquadrare la situazione di partenza e fornire un piano personalizzato sul paziente, offrendo informazioni e delucidazioni su tutti i trattamenti.

  1. DIFFIDARE DAI PREZZI LOW COST

La professionalità unita al risultato, si paga, sempre. I trattamenti di medicina estetica, se effettuati con materiale di qualità, in ambienti a norma di legge hanno un costo: è importante non farsi allettare da offerte a prezzi super-scontati che spesso possono nascondere una scarsa qualità dei prodotti utilizzati (ex filler di qualità mediocre). È importante conoscere i marchi che si usano per i trattamenti estetici: devono essere approvati in Italia e nella maggior parte dei casi la confezione o il prodotto devono essere aperti davanti al paziente.

Anche l’utilizzo di materiale usa e getta e la sterilizzazione degli ambienti è un elemento molto importante, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo: scegliere sempre una clinica di qualità che disponga degli elementi e dei mezzi igienico-sanitari necessari è fondamentale per la sicurezza.

La clinica del Dott. Tito Marianetti dispone di studi correttamente adibiti ai trattamenti di medicina estetica e di una sala operatoria a norma di legge per effettuare piccoli interventi di chirurgia plastica.

  1. APPROFONDISCI I CASI FOTOGRAFICI DI PRECEDENTI PAZIENTI PER VALUTARE I RISULTATI

Visita il sito internet o i canali social del professionista a cui ti affidi per visionare l’approccio estetico con cui si avvicina ai trattamenti di medicina estetica. Sia il medico estetico che la clinica in cui lavora hanno sicuramente immagini di lavori precedenti da poterti mostrare. Queste immagini o fotografie saranno sempre anonime ma ti daranno un’idea più chiara dei risultati che il professionista ha ottenuto in precedenza, essendo una garanzia molto importante per la tua tranquillità.

Nella clinica MarianettiMED di Avezzano, vi è a disposizione una casistica di svariati casi che possono dimostrare la maestria dei professionisti che collaborano con la struttura.

  1. TRATTAMENTI PERSONALIZZATI AD HOC

Affidati sempre a professionisti che prima di venderti un trattamento sappiano consigliarti e indirizzarti verso la soluzione ottimale alle tue aspettative. La scelta del trattamento dipende da tanti fattori come il tipo di inestetismo, la sua gravità e non per ultima le caratteristiche del paziente (età, abitudini, patologie specifiche). Ecco quindi che diventa determinante che il medico estetico strutturi un piano personalizzato per la valorizzazione del paziente sempre in un’ottica di etica professionale che preveda quindi risultati proporzionati e naturali senza stravolgimenti vari.

Da sempre il Dott. Tito Marianetti è un paladino della naturalezza di risultato in tutti i suoi interventi: il personale scelto nella mia clinica MarianettiMED opera con gli stessi miei criteri etici garantendo sempre risultati equilibrati e mai artefatti.

La beauty clinic MarianettiMED offre trattamenti di Medicina Estetica ad Avezzano per viso e corpo e consulenze in dermatologia, ginecologia, trapianto di capelli e nutrizione.

 

Fidelity Card MarianettiMed

 

 


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Oltre all’alimentazione sana e all’esercizio fisico, i trattamenti di medicina estetica per viso e corpo sono i nostri alleati perfetti per l’arrivo dell’estate: diciamo addio a rughe, cellulite, adiposità…con trattamenti mirati. Vi diciamo in cosa consistono, a cosa servono e i loro risultati. Prendete nota!

 

Da pochi giorni è ormai ufficialmente iniziata l’estate, e, soprattutto quest’anno, dopo tanti mesi di reclusione forzata, nelle nostre menti si fa spazio il ​​momento di gettare i vestiti e abbandonarci alle gioie del sole e con esse alla tanto temuta prova costume!

La vita sedentaria dentro casa derivante dal lock-down non ha di certo aiutato alla nostra forma fisica: pelle spenta e senza luce, unita a cellulite e ritenzione di liquidi con accumulo di grasso su cosce, addome e braccia possono metterci facilmente in crisi…

Per cercare di combattere questi problemi, oggi, insieme alla Dott.ssa Francesca De Angelis della Beauty Clinic MarianettiMED di Avezzano, vi proponiamo una rassegna di quattro trattamenti di medicina estetica per corpo e viso, perfetti per preparare e tutelare la vostra bellezza all’estate perché…siamo ancora in tempo!

ULTRAFORMER PER COMBATTERE LA FLACCIDITA’ DI VISO E CORPO

Ultraformer Avezzano

Se il problema sono i tessuti troppo distesi, la soluzione si chiama Ultraformer: questo dispositivo ad ultrasuoni ad alta intensità (HIFU) di ultima generazione consente la stimolazione dei fibroblasti, più comunemente noti come cellule produttrici di collagene ed elastina. Questo effetto fa contrarre la pelle, sollevandola e rassodandola in modo non invasivo, migliorando la flaccidità e permettendo di ridefinire il contorno del corpo.

E’ un trattamento ideale in questa stagione in quanto non invasivo e lavora sia a livello di viso e collo, dove la pelle viene tesa senza cambiare l’espressione facciale, così come l’addome, per ritrovare la figura persa.

Le sedute, spiega il chirurgo plastico De Angelis, sono personalizzate in base all’area da trattare, secondo l’obiettivo desiderato, utilizzando micro e macro ultrasuoni focalizzati. I trasduttori microfocalizzati servono l’area del viso e del collo offrendo un risultato lifting senza chirurgia: rughe levigate che comportano un aspetto più giovane, contorni del viso più sodi, riduzione delle rughe intorno agli occhi e sulla fronte e diminuzione del doppio mento.

I trasduttori ad ultrasuoni macro-focalizzati vengono utilizzati per il resto del corpo, riducendo la flaccidità, rassodando l’area e migliorando l’aspetto della pelle e la sua consistenza.

Il trattamento HIFU, oltre ad essere molto efficace, è adatto a qualsiasi tipo di pelle e tono, è una procedura breve (30 minuti a seconda della zona), ed è non invasiva e permette di tornare alla normale vita sociale e lavorativa, subito dopo la seduta e non è necessaria alcuna cura pre o post trattamento.

Costo trattamento a partire da 600 Euro

ACIDO POLILATTICO PER UN “LATO B” DA SOGNO

Il problema sono i glutei ma è troppo tardi per il bisturi? Nessuna ansia, in nostro soccorso arriva l’acido polilattico che interviene sul fondoschiena con rischi zero! “Il trattamento promette un aumento lento e progressivo del gluteo consentendo il rimodellamento dello stesso con il ripristino di una incredibile forma a “cuore” dall’effetto brasiliano” spiega la specialista della clinica di Avezzano: la novità made in Korea, richiede da una a un massimo tre sedute ed i risultati ottenuti, in base alle sedute effettuate, hanno una durata di un anno, e possono arrivare fino a tre, grazie ad un mantenimento con poco prodotto una volta l’anno circa.

Il trattamento stimola la naturale produzione di collagene creando volume e sostegno: la seduta è ambulatoriale, senza anestesia, priva di dolore e ha una durata di circa 40 minuti. Anche in questo caso, nessun intervento invasivo perché il trattamento non è definitivo: pur garantendo risultati durevoli può essere ripetuto in base alla necessità di un corpo che cambia! E’ consigliabile evitare l’attività fisica per due/tre giorni ma è possibile tornare da subito alla vita sociale e lavorativa.

I vantaggi del trattamento sono l’effetto naturale e di lunghissima durata, uniti alla totale assenza di cicatrici.

Risultati? L’acido polilattico garantisce un effetto riempitivo che corregge il tanto triste “sedere piatto” non solo aumentando tonicità e rimpolpando il tessuto svuotato dei glutei ma anche offrendo una piacevole sensazione di morbidezza al tatto.

Costo del trattamento – a partire da 480 Euro a fiala

CRIOLIPOLISI PER RIDURRE IL GRASSO IN ECCESSO

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Uno dei trattamenti più in voga dell’estate 2021 è la criolipolisi che definisce la figura corporea con risultati visibili in due settimane. Definita da molti come la nuova liposuzione 2.0 questo trattamento permette di liberarsi degli accumuli di grasso più difficili da smaltire, senza la necessità di un intervento chirurgico.

Smaltimento del grasso localizzato senza anestesia, senza chirurgia, senza dolore, senza degenza, senza aghi e senza farmaci. È un trattamento perfetto per trattare aree specifiche che vogliamo ridurre di qualche centimetro ma che ci costano più del necessario: interno cosce, fianchi, addome superiore, basso addome, braccia, fianchi, piaga ascellare, natiche, ginocchia.

La criolipolisi è una tecnica che rimuove le cellule adipose mediante raffreddamento e con un’applicazione superficiale. Nella zona trattata possono comparire solo lievi lividi, che scompariranno in pochi giorni. “I due giorni seguenti si potrebbe notare un leggero formicolio, ma è normale perché abbiamo sottoposto la pelle a temperature molto basse e perché il sistema linfatico torni alla normalità è necessario questa fase“, spiega l’esperta di medicina estetica.

La tecnologia Colltech controlla la temperatura ad almeno -8º C per garantire la sicurezza del paziente: il trattamento funziona con un applicatore a vuoto regolabile che agisce incapsulando selettivamente il tessuto adiposo all’interno e diminuendone la temperatura in modo controllato, producendo così l’apoptosi delle cellule adipose. Alla fine del processo, inizia l’eliminazione delle cellule adipose attraverso meccanismi fisiologici.

Nella maggior parte dei casi saranno sufficienti da una a tre sessioni di 70-90 minuti ciascuna. Naturalmente, con un intervallo di sei-otto settimane tra ogni sessione per ottenere i risultati attesi. Questi inizieranno ad essere visibili gia dalla seconda settimana.

Costo del trattamento dai 350 Euro a seconda della zona

TOSSINA BOTULINICA PER CONTRASTARE LE RUGHE DEL SOLE

In completamento alla beauty routine di preparazione all’estate non può mancare l’alleato di sempre contro le rughe: il botox!

Lungi dall’essere controproducente, il Botox utilizzato a scopo cosmetico può essere particolarmente utile in estate quando si accentuano le espressioni facciali che danno origine a molte rughe  “Prima di esporsi al sole, un ritocchino su fronte e contorno occhi può aiutare sia a distendere le rughette già esistenti ma anche a prevenire la formazione di nuovi segni d’espressione” sostiene la specialista De Angelis “con l’intensa luce solare siamo più predisposti a strizzare gli occhi e corrugare la fronte, sottoponendo le zone ad uno stress intenso che causerà nuovi segni sul nostro viso”. Il prodotto, iniettato nei muscoli facciali, aiuta a rilassarli e a ridurre l’effetto di questi gesti, inoltre, in una carnagione abbronzata si evitano le aree pallide generate dalle suddette rughe e si riduce la comparsa di nuovi segni sulla pelle.

Chi ha subito un trattamento di Botox può prendere il sole senza problemi 24 ore dopo l’applicazione e non deve prendere più precauzioni di quelle indicate per proteggere la propria pelle in tali circostanze. Evitare l’irraggiamento solare nelle ore di maggiore incidenza, utilizzare creme solari e proteggersi con cappelli e occhiali sono le migliori misure che si possono adottare in estate, con o senza Botox. In questo modo proteggeremo la nostra pelle godendo dei benefici del trattamento.

Gli effetti del Botox durano dai tre ai sei mesi, un periodo che può coprire perfettamente una stagione delle vacanze.

Costo trattamento a partire da 350 Euro a fiala

 

Oltre a tutti i trattamenti appena indicati, è sempre importante condurre uno stile di vita sano, avendo una dieta equilibrata associata ad un esercizio fisico che ci aiuti a stare in forma con muscoli sani e forti – conclude l’esperta della beauty clinic MarianettiMED di Avezzano: “E’ fondamentale evitare un’eccessiva esposizione al sole, così come utilizzare frequentemente cosmetici rassodanti che aiutano a mantenere la pelle soda”.

 


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Scopriamo Ultraformer, l’alternativa al lifting chirurgico per il trattamento del rilassamento cutaneo.

Combattere il rilassamento facciale senza intervento chirurgico oggi è possibile presso MarianettiMED, la clinica di medicina estetica ad Avezzano. Scopriamo insieme alla Dott.ssa Francesca de Angelis, chirurgo plastico, le cause della perdita di compattezza della tua pelle e come viene contrastata con Ultraformer, la tecnologia ad ultrasuoni ad alta intensità.

La flaccidità, sia del viso che del corpo, è uno dei problemi estetici che più preoccupa oggi i nostri pazienti. Per flaccidità si intende la perdita di compattezza della pelle di qualsiasi parte del corpo, dovuta al passare degli anni, causata da una diminuzione di fibre come l’elastina, che è responsabile della produzione dell’elasticità della pelle, oppure collagene, che fornisce resistenza.

Anche l’invecchiamento dei setti che uniscono la pelle al muscolo sottostante è fra i principali responsabili della perdita di tono.

Quali sono le cause dell’invecchiamento della pelle?

Oltre all’invecchiamento naturale, una delle cause più importanti del cedimento è l’eccesso di radiazione solare, il cosiddetto foto-invecchiamento. Un’altra causa importante è il tabacco, poiché il deficit di ossigenazione polmonare accelera l’ossidazione cellulare, produce disidratazione e aumenta la distruzione delle fibre di elastina e collagene. La qualità della pelle può anche essere influenzata da una dieta povera di proteine, da una predisposizione genetica, da farmaci specifici, da un’improvvisa perdita di peso o da uno stile di vita sedentario. Con l’invecchiamento oltre alla pelle invecchia anche il muscolo, principale fattore responsabile del “cedimento del volto”.

TRATTARE LA FLACCIDITÀ CON L’ULTRAFORMER

Cos’è ultraformer e come agisce sulla flaccidità di viso e corpo?

Attualmente Ultraformer rappresenta la migliore tecnologia disponibile sul mercato per il trattamento di questo inestetismo. Questo dispositivo a ultrasuoni ad alta intensità (HIFU) all’avanguardia è in grado di raggiungere lo SMAS, il sistema muscolo aponeurotico che sostiene, come una magica rete, i muscoli facciali sottostanti, impedendone il cedimento tipico dell’invecchiamento. Gli ultrasuoni colpiscono lo SMAS e lo contraggono, contrastando il cedimento dei muscoli. Questo effetto provoca la contrazione della pelle sovrastante, ecco perché l’Ultraformer viene. Anche definito lifting non chirurgico.  Nei pazienti, usato come trattamento preventivo, già a partire dai 35/40 anni permette di migliorare la flaccidità ridefinendo il contorno del viso.

Quali sono le zone che possono essere trattate in questa ottica?

Le zone più richieste dalle nostre pazienti sono solitamente il viso e il collo, dove la pelle viene tesa senza alterare l’espressione facciale.

Come avviene una seduta con ultraformer?

Il trattamento è custom-made, personalizzato sul paziente in base all’obiettivo desiderato, utilizzando ultrasuoni micro e macro focalizzati.

I trasduttori microfocalizzati servono l’area del viso e del collo offrendo un risultato di sollevamento non chirurgico e levigando le rughe per un aspetto più giovane. Questo produce contorni del viso più sodi, aumentando la consistenza ed il tono della pelle, aiutando nella diminuzione del doppio mento. Nelle donne più giovani ultra viene usato efficacemente per contrarre la bolla di Bichat, simulando l’effetto della bichectomia ma senza intervento chirurgico.

E’ un trattamento invasivo e doloroso?

Il trattamento, oltre ad essere molto efficace è super tollerabile, è adatto a qualsiasi tipo e tono di pelle. E’ una procedura breve (30 minuti a seconda della zona), ed è non invasiva, così puoi tornare alla normale vita sociale e lavorativa, subito dopo la seduta, e non è richiesta alcuna assistenza pre o post-trattamento.

Il risultato finale sarà ottimale 6-8 settimane dopo la prima seduta e, a seconda del grado di flaccidità, sono previste tra 1 e 4 sedute all’anno, in base all’età del/la paziente.

ULTRAFORMER, UN TRATTAMENTO SICURO

E’ un trattamento sicuro?

Oltre ad avere la marcatura CE dell’Unione Europea in ottemperanza alla normativa vigente, Ultraformer offre una procedura molto sicura. L’energia degli ultrasuoni focalizzata è diretta solo su strati specifici della pelle, studiati con precisione, senza danneggiare altri tessuti.

E’ importante sottolineare che all’interno della nostra clinica solo personale medico appositamente formato nella procedura effettua il trattamento, garantendo sempre un servizio eccellente e un trattamento sicuro.

E’ possibile effettuare le sedute di Ultraformer anche in estate?

Assolutamente sì, è uno dei trattamenti più richiesti dalle nostre pazienti proprio in vista della vita in spiaggia e più in generale all’aria aperta. In estate, le donne abbandonano il make-up per un look più naturale ed è quindi determinante avere un viso più sodo e rassodato senza perdere in naturalezza.

Dove posso effettuare un trattamento con ultraformer tecnologia ultrasuoni ad alta intensità ad Avezzano? 

La nostra clinica di medicina estetica si trova in via Sandro Pertini 26 ad Avezzano. E’ possibile prenotare una prima consulenza senza impegno e gratuita contattando il numero 340.9716760


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Ormai rifarsi il naso non è un privilegio riservato alle celebrità di Hollywood… Chiunque può avere “il naso dei sogni” e sfoggiarlo senza ritocchi photoshop nelle gare di selfie!

Dive come Britney Spears, Cameron Diaz e Lady Gaga hanno ceduto al fascino della rinoplastica, il terzo trattamento più richiesto, secondo l’American Society of plastic surgeons, dopo la mastopessi e la liposuzione. La parola d’ordine per questo delicatissimo intervento è però “naturalezza”, con effetto naso non  “rifatto”!

Ma cosa è importante sapere prima di sottoporsi ad una rinoplastica? Ne parliamo con il Dott. Tito Marianetti, specialista in Chirurgia maxillo facciale e ortognatica, che ci illustra le caratteristiche principali di questa complessa operazione.        

L’INTERVENTO DI RINOPLASTICA

In cosa consistono gli interventi di rinoplastica e settorinoplastica?

L’intervento di settorinoplastica consente di risolvere i problemi estetici e funzionali del naso, modificandone la forma e correggendo deviazioni del setto o ipertrofie dei turbinati. La rinoplastica per definizione è un intervento che mira a correggere la sola estetica del naso ma, nella mia esperienza, è quasi sempre necessario correggere anche il setto, perché estetica e funzione sono spesso due facce della stessa medaglia nel naso. Per esempio, in un naso storto, è impossibile pensare di correggere solo l’esterno del naso senza modificare il setto.

Quali sono gli attuali approcci per questo tipo di intervento?

Gli approcci sono fondamentalmente due: closed ed open. La tecnica closed consente di effettuare le modifiche della forma nasale da piccole incisioni endonasali. La tecnica open permette, da una piccola incisione columellare (alla base del naso), di esporre completamente la struttura osteocartilaginea del naso, rimodellando la punta ed il dorso nasale in condizioni di esposizione statica e sotto visione diretta. Sono entrambi approcci validi e danno entrambi ottimi risultati in mani esperte. Dovrebbero far parte del bagaglio di ogni chirurgo. Personalmente, riservo l’approccio chiuso a casi molto semplici, in cui ci sia da lavorare poco sulla punta nasale, mentre preferisco l’approccio open in rinoplastiche più difficili, in situazioni in cui vi è maggior bisogno di precisione e in rinoplastiche di revisione.

Come scegliere la tecnica ideale al proprio problema?

La tecnica deve sceglierla il chirurgo in base alle proprie competenze ed in base ai problemi che il naso del paziente presenta.

I TREND

Ricerca della perfezione o correzione dell’imperfezione?

La ricerca della perfezione deve essere l’aspirazione costante del chirurgo. Tuttavia non sempre è possibile arrivare alla cosiddetta perfezione ed il chirurgo non è onnipotente. Il paziente non deve pensare alla perfezione perché altrimenti sarà sempre insoddisfatto del risultato. Pensare alla correzione dell’imperfezione è molto più appropriato per il paziente, ma può essere insufficiente per il chirurgo.

Anche la chirurgia, come la moda, è influenzata dalle tendenze del momento?

In realtà sì. Pensiamo a come andavano di moda i nasi “alla francese” pinzati, con la punta innaturale e all’insù in un passato non troppo lontano. Per fortuna la “moda” attuale sembra avere un equilibrio. I nasi che piacciono oggi sono quelli naturali, che non sanno di rifatto. La cosa più bella che possano riferirmi i pazienti dopo che si sono operati è “Dottore guardo le foto precedenti e non capisco come possa essermi tenuta quel naso per così tanto tempo, le persone che mi incontrano mi dicono che sto meglio, ma non si accorgono cosa ho fatto

Parlando di naso, quali sono i trend estetici più comuni nell’universo femminile?

La naturalezza del risultato è oggi la principale richiesta delle donne.  Avere un profilo leggermente all’insù sta bene su alcuni volti. Il trend estetico più comune è un profilo dritto, deciso. La donna non vuole più sembrare una “bambolina”, ma vuole un profilo più deciso, forse anche in relazione al diverso ruolo che riveste nella società rispetto al passato.

Qual é attualmente il parametro estetico per definire un naso “ideale”?

Il naso ideale non è altro che il naso più giusto per quel volto! Il naso ideale è il naso naturale.

Qual è il “celebrity nose” più richiesto dalle donne italiane?

La maggior parte delle mie pazienti mi chiedono il naso alla Belen o Angelina Jolie. Io rispondo che il loro naso sarà migliore…

PRIMA DI OPERARSI

Da che età è possibile sottoporsi ad una rinoplastica?

Si preferisce generalmente attendere il compimento dei 18 anni, in modo tale che l’accrescimento sia finito e il risultato ottenuto sia stabile e non si modifichi nel tempo.

E’ possibile sapere che naso avrò dopo l’operazione?

Si esegue abitualmente la simulazione del risultato finale. L’obiettivo è quello di comprendere i gusti del paziente e di capire se le sue aspettative sono realizzabili con l’intervento. Ad esempio, un paziente con pelle spessa va disilluso dall’idea di poter avere un naso estremamente definito. La previsualizzazione è anche utile per capire l’altezza del profilo voluto e per stabilire se i gusti del chirurgo coincidono o meno con quelli del paziente.

E’ possibile avere il naso dei propri sogni?

Sì! E’ bene però non sognare il naso di un altro, ma pensare alla propria faccia con un naso più appropriato. Il risultato bello non è quello del naso stereotipato e uguale su ogni volto. Il naso dei sogni deve essere quello che non si vede che è rifatto.

Quanto sono attendibili le simulazioni da risultato?

Dipende da come si fanno! Se si fa vedere ad un paziente con un naso molto grande un nasino microscopico probabilmente la simulazione non sarà rispettata. Normalmente le simulazioni sono molto attendibili soprattutto nella valutazione di profilo. Tuttavia, esse non possono riprodurre al 100% il risultato che si otterrà in sala operatoria. Purtroppo il naso non è fatto di un materiale plasmabile da una macchina su un progetto ingegneristico, ma è fatto di carne, ossa e cartilagine, che devono cicatrizzare e guarire.

E’ doloroso sottoporsi ad una rinoplastica?

L’intervento di setto rinoplastica è oggi cambiato moltissimo rispetto al passato. A volte alcuni pazienti riferiscono nel post-operatorio un leggero mal di gola o un leggerissimo mal di testa, ma nella maggior parte dei casi non si fa ricorso neanche ad un antidolorifico ed il dolore a livello della piramide nasale è pressoché sconosciuto.

DOPO ESSERSI OPERATI

Come funziona la rimozione dei fastidiosi tamponi post-operatori?

I tamponi sono stati e per molti sono ancora lo spauracchio in questo tipo di intervento. Frasi come “mi hanno tolto il cervello dal naso” o “che sensazione terribile!” erano all’ordine del giorno al momento del tamponamento. Oggi per fortuna è possibile non applicare alcun tampone! Questo grazie ad una sutura a materassaio del setto nasale con un punto riassorbibile (una sorta di cucitura della mucosa dei due lati del setto nasale) che poi non va neanche rimosso, perché va via da solo nel giro di qualche settimana.

In quanti giorni posso riprendere le normali attività dopo l’operazione?

La prima settimana dopo l’intervento si ha una mascherina metallica sul dorso nasale, alcuni puntini alla base del naso e piccoli lividi sotto gli occhi. Dalla sera stessa dell’intervento ci si può alzare, passeggiare e mangiare. Alcune attività, come il lavoro da casa o lo studio, possono essere riprese già dal giorno dopo. Altre attività, come sport leggero senza traumi e lavoro non pesante fisicamente  e senza esposizione al sole, possono essere avviate di nuovo a due settimane. Per sport di contatto e lavori fisicamente impegnativi bisogna aspettare almeno due mesi.

Quali sono i problemi più comuni che possono sorgere dopo l’intervento?

Con l’approccio open strutturale al naso si riducono di molto le “sorprese” post-operatorie. Inserendo alcuni innesti di cartilagine prelevati dal setto nasale in punti chiave del naso, si riesce a contrastare le forze cicatriziali e a garantire un risultato post-operatorio duraturo nel tempo. Tuttavia non si può mai promettere il 100% soprattutto nelle rinoplastiche di revisione perché una componente cicatriziale è sempre presente. Il chirurgo deve sempre mirare al 100%, ma il paziente deve sapersi accontentare anche quando si arriva al 95%.

Dopo quanto tempo potrò vedere il risultato definitivo?

Il naso, soprattutto con la tecnica open, tende a sgonfiarsi con molta lentezza. Per i primi mesi è molto gonfio, soprattutto a livello della punta. Gradualmente poi tende ad evidenziarsi il risultato definitivo, che può considerarsi tale a circa un anno dall’intervento.

 


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2020: ecco i trattamenti di medicina estetica per essere belle in questo periodo dell’anno! 

(Testo tratto dall’intervento di Katya Malagnini per il settimanale MIO)

Farsi belle è da sempre un must irrinunciabile e in tempi evoluti la medicina estetica ci mette a disposizione molti strumenti. Durante le feste, il bisogno di sentirsi perfette sale e così, ecco spopolare i trattamenti estetici che vanno a contrastare grigiume, opacità, spegnimento e tutte quelle altre “simpatiche” caratteristiche, che identificano il nostro incarnato nei mesi invernali.

Passato lo stress dell’esposizione solare estiva, durante l’autunno, smog, preoccupazioni e vizi come il fumo, lasciano la loro marcante e implacabile impronta. Va da sè che se già le feste sono da molte donne viste come una tortura a causa di incontri forzati con persone sgradite, diventerebbero terribili, facendosi trovare prive del massimo splendore. Tanto vale, quindi, affrontare il nemico mostrandosi al meglio. Sono sempre di più le donne che ricorrono al cosidetto aiutino anche perché i trattamenti di ultima generazione nono sono eccessivamente dispendiosi come si portati a pensare, o meglio: non tanto di più, rispetto a un’ottima crema. Ma quali sono i trattamenti estetici più richiesti per le feste? Ce li illustra il Dott. Tito Marianetti, specialista in medicina estetica.

La biorivitalizzazione – Per idratare

“Le regole vase da rispettare sono due: rinnovare e idratare. Per idratare consiglio la biorivitalizzazione cutanea, a base di acido ialuronico. Serve a restituire ala cute tutte quelle sostanze che l’organismo ha perso nel corso degli anni e che, da solo, non riesce più a produrre. La sostanza viene iniettata nel tessuto sottocutaneo con un ago sottilissimo, senza comportare alcun dolore. E’ adatto per ringiovanire la pelle, reidratandola dall’interno e dandole un aspetto più luminoso.

Il filler – Per contrastare i segni del tempo

Il filler è sempre più richiesto da molte donne, che amano contrastare visivamente i segni del tempo. Dopo essersi sottoposti all’iniezione, è bene sapere che comunemente si verificano delle reazioni, che spaziano tra lieve gonfiore, piccoli arrossamenti, prurito e qualche piccolo ematoma, tuttavia scompaiono nel giro di qualche ora anche se l’esperto consiglia, qualora si verifichi la comparsa di un ematoma, di attendere prima di esporsi ai raggi solari e di farlo solo dopo qualche giorno, utilizzando una protezione 50

Il White peeling – Per rigenerare

Se la biorivitalizzazione serve ad idratare, l’esperto ci consiglia anche il metodo per rinnovare la pelle, il white peeling. “E’ in dicato per ridare lucentezza ad una pelle invecchiata, in caso di macchie (melasma e cloasma) e nella pelle impura a tendenza acneica. Il trattamento consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti, allo scopo di provocare una rigenerazione controllata della cute. Successivamente viene applciata per otto ore una crema bianca antiossidante e biostimolante. Il costo a seduta di 115 Euro, per un effetto rigenerante ne basta una, per macchie e acne una ogni due mesi”.

La rigenerazione della pelle 

Dopo i 35 anni, il ciclo di rinnovamento della pelle inizia a rallentare. Con i trattamenti di biorivitalizzazione e white peeling viene incentivata la rigenerazione delle pelle. Nelle biorivitalizzazione l’effetto dell’acido ialuronico è di richiamo di acqua: “Il componente utilizzato è a basso peso molecolare, non serve a riempire, ma ad idratare la pelle, diversamente dai filler che invece sono ad alto peso molecolare cross- linkato” chiarisce l’esperto.

Il Filler all’acido ialuronico 

Il Dottor Marianetti, infine ci espone quello che da anni è l’amico numero uno della bellezza: il filler all’acido ialuronico. “La pelle va riequilibrata attraverso un’idratazione costante, al fine di ristabilire nuovamente i giusti parametri del metabolismo cellulare”. Utilizzato negli anni da milioni di pazienti per fini estetici, l’acido ialuronico è un vero elisir. “E’ un elemento fondamentale per l’elasticità e il benessere dell’epidermide, che purtroppo tende a diminuire con l’avanzare dell’età, anche a casua di fattori esterni” spiega lo specialista. “Il filler assorbe acqua, la trattiene e la rilascia in base al fabbisogno dell’organismo, mantenendo la giusta idratazione. Conferisce tonicità, morbidezza e migliora la cementificazione cellulare”. Esistono molte creme all’acido ialuronico ma il filler è più potente. E’ come dissetare la pelle dall’interno. Stimola la formazione di nuovo collagene e rallenta la formazione dei radicali liberi. Il costo si aggira sui 300 Euro.


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