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.Scopriamo insieme alla specialista perché è possibile sottoporsi a filler e botox in estate.

Le procedure infiltrative di medicina estetica sono oggi l’ideale per donne e uomini che vogliono rallentare e correggere gli effetti dell’invecchiamento cutaneo. Trattamenti come Botox e filler agiscono con meccanismi correttivi totalmente diversi, il primo svolgendo una funzione miomodulatrice, l’altro intervenendo sui volumi. La loro integrazione concorre ad un unico obiettivo comune: un viso dall’aspetto più giovane, più riposato, dai contorni più definiti e anche con rughe meno rappresentate.

Filler e botox. Se hai preso in considerazione l’idea di sottoporti ad uno di questi procedimenti di medicina estetica, potresti essere riluttante a prenotare in estate se pensi che l’esposizione al sole avrà un effetto negativo sul tuo trattamento. Di seguito, la Dott.ssa Cristiana Bianca, della beauty clinic MarianettiMED di Avezzano ci spiega come Botox, filler dermici e più generalmente tutte le procedure infiltrative possono interagire con la luce solare.

Filler e Botox in Estate: perché si pensa sia meglio evitare il botox?

Molte persone hanno l’impressione che il botox e la luce solare non siano compatibili. Sebbene questo sia un mito, questa idea potrebbe aver avuto origine dal consiglio degli specialisti che in genere suggeriscono di evitare la luce solare diretta dopo i trattamenti iniettabili. Il motivo ultimo di questa raccomandazione è ridurre al minimo gli effetti collaterali che possono verificarsi dopo iniezioni minori.

In alcuni casi, il leggero gonfiore e arrossamento associato ai trattamenti iniettabili può peggiorare se la pelle viene esposta alla luce diretta dei raggi UVA e UVB. Tuttavia, l’esposizione al sole subito dopo un trattamento con Botox non diminuirà né degraderà i risultati dell’effetto antirughe dei neuromodulatori.

Botox: perché è quindi utile in estate?

Il Botox è ideale soprattutto in estate, quando la mimica del volto anche involontariamente è più forte e frequente. Infatti, anche solo per proteggere gli occhi dalla luce solare, saremo più portati ad ammiccare e corrugare la fronte e a fine estate oltre alle rughe avremo dei segni bianchi lungo le rughe stesse. La tossina botulinica è molto efficace in qualsiasi periodo dell’anno e ovviamente, anche in questo periodo. E’ indicato nel ridurre le zampe di gallina e altre rughe sulla fronte o tra le sopracciglia. Il suo utilizzo principale è quello di diminuire la forza di contrazione dei muscoli mimici della fronte (espressione dello stupore), dell’orbicolare dell’occhio (ammiccamento), del procero e del corrugarore (responsabili della faccia arrabbiata ), con conseguente distensione delle rughe conseguenti a questi movimenti.

Quando è meglio applicarlo?

Sarebbe preferibile un’applicazione preventiva: in generale prima che la ruga sia visibile anche a riposo (quindi in giovane età ) e se vogliamo contestualizzarlo in un periodo dell’anno, la seduta pre-estiva è quella assolutamente irrinunciabile, proprio in virtù del fatto che alleneremo molto i nostri muscoli del gruppo fronto-orbitario e il tutto sarà “aggravato” dallo stress ossidativo dell’irraggiamento solare, che causerà inevitabili danni all’epidermide .

A che età è consigliato questo trattamento?

“Non c’è età”, ogni paziente è diverso e, quindi, anche diversa la formazione delle rughe. Può essere a 25 anni, in alcuni casi, e non essere necessario a 40 anni in altri. La vera differenza sta nella mimica facciale e nella forza dei muscoli mimici, quindi fondamentalmente tra soggetti ipercinetici, che dovrebbero ricorrere al botox alla comparsa dei primi segni dermici (rughe), anche questo accadesse a 20 anni, e soggetti ipocinetici, che potrebbero anche non averne mai bisogno.

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Filler e Botox in estate: cosa ci dice dei filler dermici?

Si tratta di prodotti riempitivi, generalmente a base di acido ialuronico, che possono essere iniettati specificamente nelle aree che hanno perso volume, come guance, labbra e rughe in generale. Le varie tipologia di filler si distinguono per proprietà reologiche, quali coesività e resilienza, che li rendono specifico per le diverse aree del volto da trattare.

Perché è consigliabile intraprendere questo trattamento poco prima dell’ estate?

E’ consigliato arrivare all’estate ben idratati e con una derma sano. In questa ottica c’è di grande aiuto l’acido ialuronico biostimolante, che in poche sedute riparerà gran parte dei danni dermici. Poco prima delle vacanze perché non regalarci qualche correzione volumetrica che ci renderà con un viso più tonico anche senza trucco?!

Quali sono i benefici dell’acido ialuronico sulla pelle?

  1. Fornisce luminosità e idratazione. Durante i mesi estivi c’è una pronunciata disidratazione della pelle causata dalle alte temperature, dall’esposizione al sole e dal cloro nelle piscine. La molecola di acido ialuronico ha la capacità di catturare e trattenere l’acqua affinché il nostro viso raggiunga livelli ottimali di idratazione. Con il tempo questa molecola diminuisce ed è allora che le infiltrazioni di filler di acido ialuronico nella pelle ci permettono di apprezzare uno speciale miglioramento nell’assorbimento dei liquidi dalle cellule che è direttamente evidente nella nostra pelle.
  2. Promuove la produzione di collagene ed elastina, che migliora l’elasticità della pelle. Con l’avanzare dell’età, la nostra produzione di collagene diminuisce e il filler di acido ialuronico funge da supporto per il collagene, favorendone la produzione.
  3. Aiuta a mantenere il derma sano. Soprattutto, l’acido ialuronico altamente reticolato fornisce alla pelle la tonicità perduta, attenuando le rughe più profonde in varie aree.
  4. Crea volume estetico, laddove manca per dimagrimento o invecchiamento oppure semplicemente vogliamo sublimare una forma , come quella delle labbra o degli zigomi .

Filler e botox in estate: quale consiglio può dare a chi vuole avvicinarsi a questi trattamenti?

In primo luogo è consigliabile recarsi presso un ambulatorio o un centro di medicina estetica con personale altamente specializzato evitando contesti non autorizzati. Una diagnosi medica e una valutazione delle proporzioni facciali permette una efficace risoluzione dei problemi. Stato e tipo di pelle del paziente, fascia di età ed esigenze specifiche vanno valutate con attenzione.

 

Filler e botox in estate: come ottimizzare l’efficacia dei trattamenti in estate?

Sebbene non sia necessario evitare completamente l’esposizione al sole dopo i trattamenti spiegati, può essere utile tenere a mente alcuni suggerimenti:

Evitare l’esposizione prolungata al sole per qualche giorno dopo il trattamento, soprattutto in presenza di lividi.

Quando si trascorre del tempo all’aperto, usare sempre, a prescindere dai trattamenti, un fattore di protezione solare superiore a 30 SPF

Considerare anche di indossare un cappello o una visiera, tenendo presente che L’ abbronzatura “selvaggia”, oltre a offrire un aspetto più invecchiato, può stimolare la comparsa di tumori della pelle .

Aggiungere alla beauty routine, un siero antiossidante e addizionato con vitamina c per combattere continuamente i radicali liberi dell’invecchiamento.

Valutare l’utilizzo di auto-abbronzanti anziché esporsi direttamente al sole. In questo modo si può godere dei benefici di una carnagione dorata senza gli effetti degradanti dell’abbronzatura.

Medicina Estetica Avezzano Filler Botox Estate

 


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Sì, le rughe nasogeniene sono quelle che hai tra naso e bocca. Sono il tuo incubo? Ti diciamo perché compaiono, come eliminarle ringiovanendo il tuo viso.

Il “solco nasogenieno” si riferisce alle rughe che si verificano dall’estremità del naso e scendono obliquamente a entrambi i limiti della bocca. Questo segno di espressione diventa evidente con l’età, poiché i tessuti cutanei si rilassano e si verifica una perdita di tono muscolare. La combinazione di tutti questi effetti fa sembrare invecchiata la parte centrale del viso, problema che preoccupa un gran numero di donne e sempre più uomini. Per questo motivo, la Dott.ssa Cristiana Bianca, chirurgo maxillo facciale di MarianettiMED, clinica di medicina estetica di Avezzano, ci rivela sei curiosità sulla piega nasolabiale. Inoltre, riveliamo quali sono i principali trattamenti medici ed estetici per sbarazzartene.

Le sei curiosità sulle rughe nasogeniene – Avezzano

La Dott.ssa Cristiana Bianca ci rivela le sei cose che dovremmo sapere sul famoso solco nasolabiale:

  1. Le rughe che compongono la piega nasolabiale iniziano a formarsi in tenera età ma sono visibili solo quando ridi, scomparendo quando non lo fai. È nell’età adulta che queste linee di espressione cominciano a farsi vedere anche quando non stai sorridendo.
  2. I fattori che attivano il solco nasogeniano sono diversi: componente genetica, gesticolazione, azione di gravità, forma del viso e della mascella, ecc.
  3. La piega nasolabiale è comunemente nota come “linea della risata”.
  4. Quando le rughe che formano la piega nasolabiale sono molto profonde, le creme antirughe non sono più di grande aiuto. A questo punto, è meglio passare all’acido ialuronico per riempirli.
  5. Un modo per prevenire le pieghe naso-labiali è dormire sulla schiena, poiché appoggiare gli zigomi contro il cuscino notte dopo notte ne accelererà l’insorgenza.
  6. Struccarsi a fine giornata è importante quando si tratta di prevenire le rughe e, quindi, la piega naso-labiale. Ci sono diversi studi che dimostrano che per ogni giorno che la pelle non viene rimossa, invecchia cinque.

Ma passiamo, sempre insieme alla nostra esperta in medicina estetica ad Avezzano, a scoprire le soluzioni per trattare questo fastidioso problema:

Come correggere le rughe nasogeniene?

Il miglior trattamento per eliminare le rughe che formano la piega nasolabiale è l’acido ialuronico che è un filler biocompatibile con la pelle. La scelta del componente dipende dal caso specifico di ciascun paziente e dai suoi fattori esterni ed interni. L’acido ialuronico è ideale per trattare sia i segni marcati ma anche più superficiali.

Nella maggior parte dei casi per ottenere un buon risultato è raccomandabile trattare anche la zona degli zigomi. La caduta degli zigomi aggrava l’aspetto del nostro solco nasogenieno e per questo se vogliamo ottenere un risultato naturale e armonico dovremmo trattare anche questa zona.

Che quantità di filler è necessaria per trattare i solchi nasogenieni?

I filler dermici come l’acido ialuronico vengono somministrati generalmente con iniezioni da 1ml. In solchi leggeri e moderati può essere sufficiente il trattamento con una fiala da 1 ml, in situazioni più profonde e accentuate possono essere necessari fino 3ml di prodotto. Non dimentichiamoci che se trattiamo la zona degli zigomi, potrebbero essere necessari altri 1 o 2 ml aggiuntivi per questa zona. In ogni caso, lasciatevi consigliare dal vostro specialista sul quantitativo di prodotto ideale per trattare il vostro viso con un buon risultato. E’ sempre prudente iniziare con poco prodotto per ottenere un risultato naturale ed equilibrato.

Quanto dura il risultato del trattamento?

La durata del trattamento dipende dal tipo di ialuronico che utilizza il vostro medico ma in genere la durata varia tra i 6 mesi e un anno massimo. Ci sono altri fattori che possono influenzare la durata dell’acido ialuronico: persone con metabolismo molto attivo, sportivi di professione e fumatori potrebbero avere una durata del trattamento inferiore rispetto agli altri.

Mi farà male il trattamento ai solchi nasogenieni?

I trattamenti che realizziamo con acido ialuronico sono particolarmente tollerati considerato che nella maggior parte dei casi applichiamo una crema anestetica per alleviare il fastidio delle iniezioni.

Posso avere vita sociale dopo il trattamento?

Dopo il trattamento è possibile effettuare una vita assolutamente normale, evitando per le successive 48 ore saune e piscine o comunque fonti eccessive di calore e sole. Si possono utilizzare creme e makeup il giorno successivo al trattamento senza problemi.

Quando sarà possibile vedere il risultato del trattamento?

Il risultato si osserva immediatamente dopo il trattamento, tuttavia dopo 15 giorni il risultato sarà ottimizzato e stabilizzato nella naturalezza considerato che l’iniezione può causare una piccola infiammazione.

Quanto costa un trattamento per correggere i solchi nasogenieni?

Nella nostra clinica di medicina estetica di Avezzano, in genere il prezzo di una fiala di acido ialuronico è di 300,00.


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Botox: scopriamo con l’aiuto dell’esperta in medicina estetica, le false credenze legate al trattamento medico a base di tossina botulinica

È un dato di fatto: uno dei trattamenti più richiesti e utilizzati sia ad Avezzano e nella Marsica è la tossina botulinica o “botox”. Si tratta di una delle tecniche di ringiovanimento più efficaci e sicure sul mercato. Favorisce la prevenzione delle rughe e, sempre gestita da mani esperte, garantisce la naturalezza dei tuoi risultati.

Secondo la Dott.ssa Cristiana Bianca chirurgo maxillo facciale della clinica MarianettiMED di Avezzano, ​​​​”la tossina botulinica è il trattamento più efficace in medicina estetica“.

Dal primo momento è diventato uno dei trattamenti estetici più richiesti e, quindi, anche il più demonizzato. Ciò è dovuto agli eccessi di alcune celebrità e alla mancanza di formazione o negligenza di alcuni specialisti, poiché è uno dei trattamenti più efficaci e sicuri che esistono per eliminare le rughe di espressione nelle mani corrette”, spiega la specialista della beauty Clinic di Avezzano. “È necessario smantellare alcuni miti e fornire informazioni sulla tossina botulinica e sul suo utilizzo per la correzione e persino la prevenzione delle rughe di espressione“, afferma la Dottoressa.

Botox Avezzano: stravolge l’espressione del viso. FALSO

Se il trattamento è eseguito da un professionista, altamente formato, questo evento non si verificherà. Naturalmente, il medico ha perfetta conoscenza del funzionamento dei muscoli facciali, ma il vero segreto è saper modulare la giusta dose da applicare in ciascun caso e distretto. La dose infatti dipende sia dall’estensione dell’area da trattare, che dalla forza muscolare intrinseca di ogni individuo, dalla profondità delle rughe e per finire dal tipo e dallo spessore cutaneo.

Se i muscoli facciali vengono infiltrati correttamente e nella giusta dose, il risultato sarà un viso dall’aspetto più disteso e ringiovanito, con un aspetto più fresco che conserva tutta la naturalezza senza nessuna rinuncia all’espressività. E’ assai frequente che anche le persone più vicine (marito, moglie, figli, amici) si rendano conto di un “aspetto riposato”, senza saperne individuare la motivazione né identificare in questo aspetto nulla di artificioso. Questo è il risultato dei trattamenti con la tossina botulinica quando applicati da professionisti”, spiega la maxillo facciale. “Non c’è il rischio che sia artificiale o che cambi l’espressione del tuo viso. Le persone intorno a te noteranno solo una faccia meno arrabbiata, meno stanca e più giovane “, afferma la Dott.ssa Bianca.

Previene la comparsa delle rughe. VERO

Come in tutti i trattamenti medico-estetici, i professionisti insistono sull’idea che prevenire sia meglio che curare. Pertanto, se applichi la tossina botulinica quando non hai ancora rughe profonde sul viso, eviterai un ulteriore invecchiamento. Gli esperti sottolineano che l’uso di basse dosi di tossina botulinica nel terzo superiore del viso prima della comparsa delle prime rughe di espressione ne previene la comparsa. “Ciò è dovuto al fatto che, facendo lavorare meno i muscoli facciali, si impedirà la comparsa precoce delle rughe di espressione più comuni, che sono quelle sulla fronte, sulle sopracciglia e intorno agli occhi“.

Botox Avezzano: Il suo uso continuato è dannoso. FALSO

Come sottolineano gli specialisti, ci troviamo di fronte a un trattamento estetico totalmente sicuro. Esso può essere utilizzato in modo continuativo senza alcun danno per il paziente. “In effetti, può aiutare a invecchiare meglio, cioè a invecchiare ma con meno rughe di quelle che avremmo naturalmente e con un viso più riposato“, spiega Cristiana Bianca. E va anche tenuto presente che il suo uso continuato implica solitamente una maggiore distanza tra un trattamento e l’altro. Tanto che può passare dall’essere necessario ogni 3 mesi a solo ogni 6 o addirittura 8 mesi.

La durata dei suoi effetti è diversa per ogni persona. VERO

Ogni paziente è unico. Non tutti abbiamo la stessa età, lo stesso tipo di pelle, di muscoli facciali, di rughe. Per di più, non utilizziamo allo stesso modo la nostra mimica nel quotidiano. Tutto ciò significa che un trattamento può durare dai 3 mesi ai 6 mesi. “Prima del trattamento, un corretto studio del paziente, può fornire una durata approssimativa degli effetti dello stesso” spiega la maxillo di MarianettiMED. “Anche negli anni, la durata del trattamento può variare, ad esempio se si è cominciato precocemente e effettua in maniera costante e continuativa” spiega l’esperta.

Botox Avezzano: Si usa anche per dare volume al viso. FALSO

Nel suo uso estetico serve solo a prevenire o eliminare le rughe d’espressione. Nel caso in cui l’obiettivo che perseguiamo sia quello di restituire al viso i volumi che si perdono con l’età, dobbiamo ricorrere ai filler. Gli stessi nella maggior parte dei casi contengono acido ialuronico e sostanze che stimolano la produzione di collagene ed elastina, una produzione che diminuisce col tempo.

I risultati sono visibili precocemente. VERO

Il suo effetto inizia a essere visibile intorno al quinto giorno post trattamento, aumenta gradualmente e raggiunge il suo massimo dopo due settimane. Durante la terza settimana si stabilizza. Il miglior effetto del botulino, a mio modo di vedere, è a un mese, quando si raggiunge il giusto equilibrio tra movimento armonico dei muscoli durante le espressioni e la distensione delle rughe.

È un trattamento doloroso. FALSO

È una delle paure più ripetute nelle consulenze estetiche. “Molti pazienti ci fanno questa domanda perché pensano che farà male perché viene applicato in aree molto vicine alle ossa e agli occhi. Tuttavia, è praticamente indolore, poiché le infiltrazioni vengono effettuate con aghi dal calibro simile a quello di un capello”. Inoltre, va tenuto conto del fatto che, in casi specifici di pazienti con ipersensibilità al dolore, si possono applicare preventivamente creme anestetiche, come avviene in altri trattamenti.

Botox Avezzano: Bisogna stare attenti nella scelta del luogo e del professionista. Vero

Può sembrare scontato, ma non possiamo smettere di ripetere che in medicina e chirurgia estetica, la scelta di un professionista di comprovata reputazione ed esperto della tecnica, è fondamentale. “È un trattamento medico, che richiede non solo titoli ma esperienza e conoscenza del farmaco e dell’anatomia, in associazione a un buon gusto estetico, diversamente potrebbero verificarsi effetti anti- estetici o peggio dannosi. Inoltre è consigliabile evitare “i prezzi molto bassi”. Solo l’acquisto della tossina è assai elevato, per cui prezzi molto bassi potrebbero indicare un uso del farmaco improprio e a dosaggi e diluizioni non idonee (eccessivamente diluito), con conseguenti scarsi o inesistenti effetti. “, conclude il medico di MarianettiMED.


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La clinica MarianettiMED di Avezzano, centro di riferimento della Marsica per i trattamenti di medicina estetica di viso e corpo

Prima di tutto, bandiamo la vecchia idea di aumento artificiale delle labbra, le tipiche labbra “a canotto“: oggigiorno, grazie agli importanti progressi nella tecnica e soprattutto nei prodotti offerti dalla medicina estetica, più che di aumento di labbra, è corretto parlare di “ridefinizione” del labbro.

La Dott.ssa Francesca De Angelis, della Beauty Clinic MarianettiMED di Avezzano, è una vera innovatrice in questo campo: “in molte occasioni non effettuiamo alcun aumento di volume sulle labbra, possiamo semplicemente delinearle e definirle meglio” spiega la specialista “l’obiettivo è ottenere una proporzione migliore, ridisegnare una loro proiezione o addirittura idratarle senza dover modificare affatto l’aspetto del labbro”.

Naturalezza è quindi la parola d’ordine in questo trattamento nella clinica di Avezzano che per ogni paziente offre una prima consulenza gratuita: “La cosa più importante è l’identificazione dei bisogni del paziente e una buona diagnosi medica che dia priorità a ciò che è veramente necessario e che ottenga il risultato più naturale e lusinghiero possibile”.

Ecco quindi che chiunque è un candidato ideale per un “perfezionamento” delle labbra, anche le labbra belle e proporzionate possono richiedere idratazione o rimodellamento per mantenere il loro aspetto nel tempo.

In cosa consiste il trattamento di filler labbra?

Consiste nell’infiltrazione del materiale riempitivo attraverso una ago-cannula o un ago a seconda dei casi. L’infiltrazione avviene in punti strategici, in zone anatomiche precise per ottenere il risultato desiderato. Il filler può essere infiltrato nel bordo vermiglio (zona di transizione tra la mucosa labiale e la pelle) per delineare oppure nella mucosa per guadagnare volume.

Come avviene l’applicazione del filler labbra?

Esistono diverse tecniche di infiltrazione: in depositi, lineare, retro-tracciata… Tutto questo viene valutato dallo specialista, adattandosi alle esigenze del paziente. Di solito viene eseguito senza anestesia aggiuntiva (oltre a quella che normalmente è contenuta nel filler stesso), poiché è un processo minimamente invasivo, tuttavia per i più sensibili si può applicare una crema anestetica antecedentemente al trattamento per renderlo totalmente tollerabile!

Per alleviare il disagio del paziente, se si verifica, è possibile applicare del ghiaccio o altri metodi.

Quale materiale viene iniettato nelle labbra?

I filler utilizzati in MarianettiMED sono tutti riassorbibili, a base di acido ialuronico, un componente della pelle che ne fanno il prodotto perfetto, adattabile ad ogni paziente e anche alle diverse esigenze nel tempo.

Oltre ad essere un prodotto naturale, caratteristico dell’organismo e la cui perdita è responsabile in molti casi dell’invecchiamento precoce, gli attuali metodi di ottenimento e di depurazione lo rendono un prodotto sicuro. Come se non bastasse, ha un “correttore”, ialuronidasi che permette, in caso di eccesso di prodotto o risultato non voluto, di degradarlo più velocemente.

Vi sono rischi per questo tipo di trattamento?

Di base questo trattamento, se effettuato da mani esperte, non presenta particolari effetti collaterali, tuttavia come ogni processo, il filler può avere rischi legati al prodotto e legati alla tecnica.

Relativamente al prodotto può verificarsi una reazione allergica locale o anche remota se si ha un’allergia ad alcuni dei composti presenti nel filler, poiché teoricamente l’acido ialuronico non ha capacità allergica nei tessuti.

I rischi comuni derivanti dal trattamento sono lieve sanguinamento, ecchimosi… o in casi peggiori potrebbe esserci anche un deposito improprio del prodotto.

Complicazioni più severe possono riguardare rari fenomeni embolici sulle labbra, ma questo problema viene ovviato se il trattamento è effettuato, come nel nostro caso, da personale medico qualificato.

Nonostante ciò, i rischi sono significativamente ridotti se la tecnica è appropriata, eseguita in condizioni asettiche corrette e se viene eseguita una corretta anamnesi.

Esistono diverse tecniche di applicazione del filler labbra?

Sì, le principali tecniche sono la lineare, la verticale, la seriale.

La tecnica lineare consiste nell’inserire l’ago in modo parallelo al labbro e iniettare il filler mentre si ritrae la siringa. La tecnica verticale vede invece iniezioni perpendicolari al labbro superiore e quella seriale che si traduce nell’iniettare l’acido ialuronico con più punture nel labbro, una dopo l’altra.

A livello di risultato estetico dobbiamo ricordate le russian lips che accentuano l’arco di Cupido attraverso iniezioni verticali con l’obiettivo di scolpire il volume del labbro superiore enfatizzando il vermiglio e infine le californian lips nelle quali Cupido scompare in nome del turgore.

Ad ogni donna, la propria tecnica sulla base dell’obiettivo che si vuole raggiungere.

Quali sono le novità sul mercato della medicina estetica in ambito labbra?

L’effetto “Extreme Lips” da me ideato: un filler innovativo che promette labbra turgide e rimpolpate con un risultato estremamente naturale a prova di bacio. Avete capito bene… il prodotto iniettato ha una composizione che non si percepisce al tatto e quindi neanche al bacio… provare per credere!

Quanto dura l’effetto del filler labbra?

Il filler all’acido ialuronico è riassorbibile e ha quindi una durata che solitamente oscilla tra i 4 e gli 8 mesi, anche se la normalità è di circa 6 mesi. Nonostante la sua durata determinata, che potrebbe “scoraggiare” chi cerca un risultato più “a lungo termine”, è importante ricordare che il trattamento comporta una maggiore idratazione alle labbra e ritarda quindi il processo di invecchiamento delle stesse. L’effetto riassorbibile permette inoltre di adattarsi alle esigenze del paziente che possono variare nel tempo.

Quanto costa un trattamento “Extreme Lips”?

In MarianettiMED di Avezzano il filler labbra ha un costo di 350 Euro: usiamo esclusivamente prodotti di qualità e, inutile dirlo garantiamo professionalità e risultati mai artificiali! Importante ricordare che con la nuova carta fedeltà, che chiunque può sottoscrivere, si ha diritto ad uno sconto del 10% su tutti i trattamenti di medicina estetica.

 

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La medicina estetica rappresenta oggigiorno la strada maggiormente intrapresa per correggere difetti di viso e corpo senza ricorrere all’utilizzo più invasivo del bisturi. Il suo successo è dato proprio dalla ridotta invasività dei trattamenti che permettono l’ottenimento di risultati visibili con recuperi pressoché immediati.

Oggi , in occasione  della giornata internazionale della sicurezza del paziente, insieme al Dott.ssa Francesca De Angelis, chirurgo plastico specializzato in medicina estetica della Beauty Clinic MarianettiMED di Avezzano vi presentiamo i cinque trattamenti più sicuri da effettuarsi per la bellezza di viso e corpo.

Dottoressa, è sicuro sottoporsi ad un trattamento di medicina estetica? 

Sì, in quanto le tecniche attuali basano il loro funzionamento sull’impiego di sostanze ben tollerate dall’organismo. In aggiunta, i macchinari e gli apparecchi per il trattamento del corpo godono di tecnologie efficaci e sicure per il paziente; E’ veramente raro che si presentino effetti collaterali o indesiderati durante una sessione.

Quanto è importante in un’ottica di salvaguardia del paziente affidarsi alla giusta struttura?

Direi che è determinante la scelta del professionista a cui affidarsi. Puntare sempre e comunque su cliniche e strutture specializzate in medicina estetica che collaborino con medici accreditati. E’ vero che gli effetti collaterali sono una ipotesi molto remota tuttavia non significa che non possano presentarsi: fare riferimento a personale specializzato permette di evitare inutili rischi, rendendo l’esperienza più sicura.

Come avvicinarsi quindi in totale sicurezza ad un trattamento di medicina estetica?

La visita preliminare è determinante per capire sia il problema da dover trattare sia le aspettative del paziente sul risultato da ottenere. In quest’ottica, il team di Medicina Estetica di MarianettiMED offre sempre una prima visita gratuita di consulenza per conoscere il paziente e la sua condizione generale per poi studiare insieme un piano personalizzato di azione. Queste sono le basi per un approccio di medicina estetica che garantisca risultati nel rispetto della massima sicurezza.

Facciamo ora una rassegna dei trattamenti di medicina estetica più sicuri per il modo in cui vengono eseguiti:

FILLER ALL’ACIDO IALURONICO

Cos’è: È un acido polisaccaridico presente nei tessuti connettivi umani compresa la pelle; Grazie alle sue molteplici proprietà, questo “amico della pelle” conferisce tonicità, morbidezza e migliora la cementificazione cellulare, garantendo la naturale densità del derma: assorbe acqua, la trattiene e la rilascia in base al fabbisogno dell’organismo, mantenendo dunque la giusta idratazione e umidità dei tessuti.

Qual è il suo effetto: I filler all’acido ialuronico sono sostanze impiegate in medicina estetica per correggere gli inestetismi cutanei legati al tempo e per riempire aree del viso prive di volume. Il filler ha quindi un effetto riempitivo sulle rughe, volumizzante nel caso in cui venga utilizzato sulle labbra e di rimodellamento sul profilo generale del volto (contouring facciale)

Per cosa serve: L’acido ialuronico appiana le rughe meno profonde (rughe d’espressione); Nello specifico consente il riempimento di linee glabellari (sono segni d’espressione situati nella zona del viso che si trova tra le sopracciglia e la punta superiore del naso), linee frontali della fronte, cicatrici e depressioni, linee del labbro superiore (codice a barra), linea periorbitale, commessure orali e bordo vermiglio del labbro inferiore. La sostanza volumizza inoltre gli zigomi cadenti e rimodella il profilo del volto.

Per chi è indicato: per tutte le persone che vogliono attenuare i segni di espressione (rughe), ridefinire esteticamente la forma del volto o che vogliono aumentare il volume delle proprie labbra.

Come avviene il trattamento: il filler all’acido ialuronico viene iniettato sotto la pelle mediante l’utilizzo di aghi sottili, con l’obiettivo di rendere il procedimento il meno fastidioso possibile. E’ un trattamento ambulatoriale, che non richiede degenza ospedaliera e prevede un ritorno alla vita sociale pressoché immediato. La durata del trattamento può variare da un minimo di 10 minuti ad un massimo di 20 minuti a seconda dell’obiettivo del trattamento. L’effetto del filler ha una durata variabile dai 6 mesi ai 12 mesi a seconda dei casi.

Perché è sicuro: L’acido ialuronico è un componente naturale presente nella pelle e nelle cartilagini, di conseguenza non comporta reazioni allergiche di nessun tipo, salvo rari casi di ipersensibilità. Negli ultimi anni è stato utilizzato per fini estetici in milioni di pazienti ed esistono svariati studi istologici e clinici che dimostrano la tollerabilità e l’efficacia. Nonostante la sicurezza del trattamento, è fondamentale che l’iniezione venga effettuata solo ed esclusivamente da un medico specialista in quest’ambito.

Controindicazioni: L’iniezione di filler all’acido ialuronico è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento, se si soffre di malattie autoimmuni e se si è affetti da gravi malattie della pelle.

Per maggiori info sul trattamento: https://002.marianettimed.it/portfolio/filler-a-base-di-acido-ialuronico/

FillerFiller filler

BOTOX – TOSSINA BOTULINICA

Cos’è: La tossina botulinica, più conosciuta come botox è una tossina che colpisce i nervi (neurotossina) prodotta da un batterio chiamato Clostridium botulinum (responsabile di una malattia chiamata botulismo). La tossina botulinica impedisce la trasmissione dei segnali nervosi dai nervi ai muscoli, producendo una paralisi muscolare temporanea senza danneggiare le strutture nervose.

Qual è il suo effetto: le iniezioni di tossina botulinica hanno un effetto tensore sulle rughe del volto.

Per cosa serve: Iniettando la tossina botulinica nel muscolo attraverso la pelle, si eliminano o riducono temporaneamente sia le rughe di espressione (quelle che compaiono quando si fa un movimento o gesto con il viso) sia le rughe del collo e le “zampe di gallina” (rughe intorno agli occhi), tutte dovute, in gran parte, alla contrazione dei muscoli sottostanti. La tossina paralizza temporaneamente questi muscoli, rendendo la pelle liscia e l’espressione ammorbidita e ringiovanita.

Per chi è indicato: per tutte le persone che vogliono attenuare le rughe di espressione dinamiche della parte superiore del volto (fronte e regione perioclulare). Un’altra importante indicazione all’uso della tossina botulinica è l'”iperidrosi”, ovvero l’eccessiva sudorazione ascellare, alle mani o ai piedi che può essere efficacemente eliminata con questo trattamento.

Come avviene il trattamento: il botox viene iniettato attraverso delle siringhe dall’ago sottilissimo:

la procedura di iniezione non è fastidiosa e non richiede anestesia. E’ un trattamento ambulatoriale della durata di 10-15 minuti che non richiede degenza. Si può ritornare alla vita sociale in maniera immediata dopo il trattamento.

L’effetto del trattamento compare il secondo o il terzo giorno dopo l’iniezione della tossina botulinica e si intensifica progressivamente fino alla fine della seconda settimana. Questo periodo varia a seconda del muscolo trattato.

La durata del trattamento dura dai quattro ai sei mesi, anche se la risposta varia da un paziente all’altro e, nello stesso paziente, da un luogo all’altro e da una seduta all’altra.

Si consiglia di non sdraiarsi, non toccare o fare gesti con le aree trattate nelle tre o quattro ore successive alle iniezioni per evitare che la tossina viaggi nelle aree che non si vogliono trattare.

Perché è sicuro: Il botulino utilizzato in medicina estetica non paralizza i muscoli, non migra, non crea allergia, è un farmaco certificato dal Ministero della sanità dalla sicurezza comprovata.

Il suo nome, tossina botulinica, può risultare minaccioso evocando tossicità, ma esistono di questa proteina circa 7 tipi diversi e solo due sono considerati dalla medicina: si utilizzano in diversi campi quali neurologia, urologia, ginecologia, oculistica in dosi anche cento volte più alte a quelle utilizzate in medicina estetica.

Il botox è quindi un farmaco che nella maggioranza dei casi non comporta complicanze, o comunque in modo molto limitato.

Controindicazioni: Le iniezioni di tossina botulinica non devono essere somministrate durante la gravidanza, l’allattamento o in pazienti con una malattia chiamata miastenia grave.

Il medico deve essere informato se sta assumendo antibiotici o se ha problemi neurologici o muscolari.

La tossina botulinica non è raccomandata nei pazienti con anamnesi di difficoltà di deglutizione.

Per maggiori info sul trattamento: https://002.marianettimed.it/portfolio/tossina-botulinica/

BotoxBotox

 

WHITE PEELING – PEELING CHIMICO

Cos’è: Il peeling, noto anche come peeling chimico o dermoabrasione, è un trattamento estetico di ringiovanimento del viso che consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti allo scopo di provocare un danneggiamento selettivo e prevedibile della cute. Il medical white peeling è un peeling composto e combinato: il vantaggio principale rispetto ai peeling semplici (mono-componenti) consiste proprio nella sinergia tra i vari principi attivi presenti: si ottiene un effetto più profondo ma si riducono al minimo gli effetti collaterali più frequenti nei peeling mono-componenti.

Qual è il suo effetto: Il White peeling ha un effetto esfoliante e di rinnovamento cellulare dell’epidermide.

Per cosa serve: Obiettivo di questo trattamento è rinnovare lo strato superficiale dell’epidermide,

rendendo la grana della pelle più sana ed uniforme. Il peeling agisce direttamente sullo strato superficiale della pelle, detergendola in profondità, donandole elasticità: attraverso questi trattamenti di esfoliazione controllata della pelle, viene consentita la sua naturale rigenerazione e viene aumentata la produzione di collagene ed elastina.

Per chi è indicato: è particolarmente indicato per ridare lucentezza ad una pelle invecchiata (crono o photo-aging), nel trattamento delle macchie della pelle (melasma e cloasma) e nella pelle impura con tendenza acneica.

Come avviene il trattamento: per eseguire il trattamento è necessario effettuare preventivamente una pulizia profonda della pelle. Successivamente si applica la quantità necessaria dell’acido indicata di volta in volta. E’ un trattamento ambulatoriale senza anestesia, che non causa generalmente croste e desquamazioni.

La prima fase del peeling viene applicata sul volto con un pennellino e fatta agire finché non si vede un leggero arrossamento cutaneo. Successivamente il paziente si sciacqua il viso con acqua. Viene quindi applicata la seconda fase in forma di crema, che va lasciata agire per 6-12 ore. Nei giorni successivi il peeling è necessario proteggere la cute con protezioni solari alte (50+) e creme ad azione idratante e lenitiva. E’ consigliabile effettuare una sessione di sei o più sedute a seconda del problema da trattare, a quindici giorni di distanza l’una dall’altra.

Perché è sicuro: Essendo un peeling composto e combinato prevede l’utilizzo di molteplici componenti ad azione esfoliante: Il vantaggio rispetto al peeling semplice consiste nel fatto che vi può essere sinergia tra i principi attivi e si possono ridurre le concentrazioni dei singoli principi attivi con ridotta probabilità di eventi indesiderati. Il white peeling prevede la successione temporale, nella stessa seduta del trattamento, di due o più peeling, riducendo in maniera esponenziale gli effetti collaterali più frequenti nei peeling mono-componente con un risultato esfoliante finale più profondo e mirato.

Controindicazioni:

Se eseguito in modo corretto e da personale altamente qualificato, il peeling chimico non dovrebbe comportare alcun effetto collaterale significativo. Tuttavia, durante l’applicazione degli agenti caustici si potrebbe avvertire una lieve sensazione di bruciore, che però tende a scomparire nel giro di qualche ora.

Per maggiori info sul trattamento: https://002.marianettimed.it/portfolio/white-peeling/

WhitePeeling

ONDA COOLWAVES

Cos’è: È uno strumento di ultima generazione nel body shaping (rimodellamento corporeo) che agisce facendo penetrare nella pelle delle microonde che demoliscono le membrane delle cellule adipose, sciogliendo i depositi di grasso localizzati. Inoltre ha un’azione rigenerante, perché stimola la produzione di collagene e rende la pelle più compatta, tonica e rassodata. L’energia viene rilasciata a diverse profondità da due manipoli “intelligenti” che funzionano con tre diversi livelli di potenza, a seconda della zona da trattare.

Qual è il suo effetto: effetto rigenerante, tonificante e rassodante su tutti i tessuti.

 Per cosa serve: L’obiettivo principale del trattamento con Coolwaves sono le cellule adipose, la cellulite e la lassità cutanea. Onda, scioglie il grasso mentre compatta e rimodella la pelle, rassodando i tessuti. Viene utilizzato in alternativa o in combinazione con tecniche tradizionali, come la criolipolisi o la liposuzione, per rassodare e tonificare la pelle al posto della radiofrequenza.

 Per chi è indicato: questo trattamento è indicato per trattare gli accumuli adiposi localizzati soprattutto nelle zone più critiche del corpo, quali braccia, glutei, fianchi, addome e cosce. Onda è ideale sia per donne che per uomini (che possono avere una concentrazione del grasso al di sopra dell’ombelico, la cosiddetta pancetta).

Come avviene il trattamento:

 Il manipolo di Onda CoolWaves emette microonde in maniera controllata, focalizzando l’energia solo dove serve, preservando i tessuti adiacenti. Lo stesso calore concentrato agisce sul tessuto connettivo e migliora la cellulite, e infine, l’aumento della temperatura contrae le fibre collagene rendendo i tessuti compatti e tonici. Le cellule trattate verranno smaltite naturalmente dall’organismo.

Il trattamento è completamente confortevole: questo perché solo il 20% dell’energia va al derma e il calore prodotto è compensato da un avanzato sistema di raffreddamento, il restante 80% dell’energia generata penetra nel grasso. Onda si differenzia dalla più classica radiofrequenza, dove il calore tende a farsi sentire in superficie in maniera più importante, piuttosto che penetrare in profondità nel derma dove si trovano le cellule adipose.

Il trattamento può essere eseguito in qualsiasi stagione dell’anno e fase della vita, ad esempio, dopo una gravidanza. Di solito, per vedere i risultati, sono necessarie quattro sedute, a distanze di poche settimane l’una dall’altra, tuttavia solo il medico può stabilire quante sedute effettivamente servano per ottenere il risultato desiderato.

Perché è sicuro: E’ un metodo non invasivo nel quale le cellule adipose vengono smaltite naturalmente dal corpo senza l’utilizzo del bisturi. Per una maggiore sicurezza e comfort del paziente, i manipoli sono dotati di un sistema di raffreddamento integrato che funge da barriera tra la sorgente Coolwaves™ e la pelle. Questo crea uno strato termico che protegge l’epidermide e il derma, permettendo all’azione di concentrarsi sulla pelle in profondità nel grasso bersaglio.

Controindicazioni: Le sedute non sono invasive e non vi sono particolari controindicazioni o accortezze da seguire prima del trattamento, tranne un’alimentazione sana e uno stile di vita equilibrato.

Per info maggiori sul trattamento: https://002.marianettimed.it/portfolio/onda/

OndaOnda

La rubrica è gestita dal Dott. Tito Marianetti, chirurgo maxillo facciale della clinica di medicina estetica e odontoiatria MarianettiMED di Avezzano (AQ). www.marianettimed.it

 

 


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Un trattamento innovativo di medicina estetica ideato dalla Dott.ssa Francesca De Angelis di MarianettiMED di Avezzano

Rimanere giovani più a lungo è la prerogativa di molti e, grazie alla medicina estetica, oggi possiamo permetterci questo lusso senza interventi particolarmente invasivi.

Il “ritocchino” ambulatoriale è una strada veloce, sicura che garantisce risultati assolutamente naturali senza necessità di alcuna degenza ospedaliera, come ci ricorda la Dott.ssa Francesca De Angelis, chirurgo plastico e pioniera di innovative tecniche di medicina estetica presso la beauty clinic MarianettiMED di Avezzano.

I pazienti sono alla ricerca di soluzioni estetiche che permettano un miglioramento globale del proprio viso, senza che questo venga stravolto da interventi impegnativi”, spiega la specialista, che ha ideato una nuova tecnica definita CPA, che promette un effetto lifting senza l’utilizzo del bisturi.

Che cos’è il CPA?

E’ una tecnica assolutamente unica e brevettata che consiste in uno “scollamento dolce” dei retinacula cutis, sottili “fili” che mantengono la pelle attaccata ai muscoli e alle ossa del volto. Questo procedimento permette di rigenerare progressivamente il collagene e le fibre elastiche contenute nel loro interno riportandole al numero originario dell’età giovanile: in quest’ottica i legamenti si rigenerano tornando ad essere forti; La pelle acquisisce quindi un aspetto sodo, tonico e naturalmente “liftato”, poiché la stessa ritorna nella posizione esatta di quanto si era giovani.

In cosa consiste il trattamento?

E’ un trattamento similare ai più conosciuti filler tradizionali, con la differenza che si utilizza una piccolissima micro-cannula che consente un unico punto di accesso senza la necessità di iniezioni multiple: questo si traduce in assenza di lividi e maggior confort per il paziente. L’utilizzo sapiente della micro-cannula infatti difficilmente genere traumi e porta quindi il CPA ad essere una soluzione veloce, ambulatoriale e assolutamente “sociale” perché prevede un ritorno immediato alla vita di tutti i giorni. Nel concreto, l’utilizzo del filler, che può essere a base di acido ialuronico o di acido polilattico, a seconda dell’età del paziente, viene distribuito in micro “Fili” su tutto il volto e questo comporta un risultato assolutamente naturale, più magro e definito, dicendo addio ai visi gonfi post-filler che spesso vediamo in giro. Il risultato è progressivo perché aumenterà nel corso del tempo e delle sedute pianificate.

Quante sedute occorrono per rallentare il processo di invecchiamento?

Il tutto dipende dall’età del paziente: in un’ottica di prevenzione è consigliabile intraprendere il CPA già a partire dai 25-30 anni con una seduta annuale. Dai 35 ai 45 anni sono necessari due trattamenti all’anno mentre dopo i 45 anni è preferibile intraprendere sessioni dai tre a sei trattamenti nella fase di attacco per poi scendere nella fase di mantenimento a soli due trattamenti annuali.

Quali sono i maggiori benefici?

Il trattamento garantisce un risultato naturale, donando alla pelle un aspetto sodo, ben aderente ai tessuti sottostanti senza però l’effetto più artefatto di alcuni interventi chirurgici: questa tecnica non richiede più l’utilizzo di volumi eccessivi riempitivi che stravolgono la bellezza di ogni singolo volto.

 A chi lo consiglia?

A tutti! A donne e uomini che vogliono ridare luce e ringiovanire i lineamenti del volto senza stravolgerne i tratti: è un trattamento veloce che si può fare in pausa pranzo senza bisogno di alcuna particolare attenzione nei giorni successivi… si può tornare alla ripresa del quotidiano senza imprevisti o limitazioni.

Dove è possibile effettuare questo trattamento?

E’ un trattamento da me ideato e brevettato, potete quindi trovarlo presso la clinica MarianettiMED di Avezzano dove mi occupo proprio di medicina estetica per il viso e per il corpo.

 

Fidelity Card MarianettiMed


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2020: ecco i trattamenti di medicina estetica per essere belle in questo periodo dell’anno! 

(Testo tratto dall’intervento di Katya Malagnini per il settimanale MIO)

Farsi belle è da sempre un must irrinunciabile e in tempi evoluti la medicina estetica ci mette a disposizione molti strumenti. Durante le feste, il bisogno di sentirsi perfette sale e così, ecco spopolare i trattamenti estetici che vanno a contrastare grigiume, opacità, spegnimento e tutte quelle altre “simpatiche” caratteristiche, che identificano il nostro incarnato nei mesi invernali.

Passato lo stress dell’esposizione solare estiva, durante l’autunno, smog, preoccupazioni e vizi come il fumo, lasciano la loro marcante e implacabile impronta. Va da sè che se già le feste sono da molte donne viste come una tortura a causa di incontri forzati con persone sgradite, diventerebbero terribili, facendosi trovare prive del massimo splendore. Tanto vale, quindi, affrontare il nemico mostrandosi al meglio. Sono sempre di più le donne che ricorrono al cosidetto aiutino anche perché i trattamenti di ultima generazione nono sono eccessivamente dispendiosi come si portati a pensare, o meglio: non tanto di più, rispetto a un’ottima crema. Ma quali sono i trattamenti estetici più richiesti per le feste? Ce li illustra il Dott. Tito Marianetti, specialista in medicina estetica.

La biorivitalizzazione – Per idratare

“Le regole vase da rispettare sono due: rinnovare e idratare. Per idratare consiglio la biorivitalizzazione cutanea, a base di acido ialuronico. Serve a restituire ala cute tutte quelle sostanze che l’organismo ha perso nel corso degli anni e che, da solo, non riesce più a produrre. La sostanza viene iniettata nel tessuto sottocutaneo con un ago sottilissimo, senza comportare alcun dolore. E’ adatto per ringiovanire la pelle, reidratandola dall’interno e dandole un aspetto più luminoso.

Il filler – Per contrastare i segni del tempo

Il filler è sempre più richiesto da molte donne, che amano contrastare visivamente i segni del tempo. Dopo essersi sottoposti all’iniezione, è bene sapere che comunemente si verificano delle reazioni, che spaziano tra lieve gonfiore, piccoli arrossamenti, prurito e qualche piccolo ematoma, tuttavia scompaiono nel giro di qualche ora anche se l’esperto consiglia, qualora si verifichi la comparsa di un ematoma, di attendere prima di esporsi ai raggi solari e di farlo solo dopo qualche giorno, utilizzando una protezione 50

Il White peeling – Per rigenerare

Se la biorivitalizzazione serve ad idratare, l’esperto ci consiglia anche il metodo per rinnovare la pelle, il white peeling. “E’ in dicato per ridare lucentezza ad una pelle invecchiata, in caso di macchie (melasma e cloasma) e nella pelle impura a tendenza acneica. Il trattamento consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti, allo scopo di provocare una rigenerazione controllata della cute. Successivamente viene applciata per otto ore una crema bianca antiossidante e biostimolante. Il costo a seduta di 115 Euro, per un effetto rigenerante ne basta una, per macchie e acne una ogni due mesi”.

La rigenerazione della pelle 

Dopo i 35 anni, il ciclo di rinnovamento della pelle inizia a rallentare. Con i trattamenti di biorivitalizzazione e white peeling viene incentivata la rigenerazione delle pelle. Nelle biorivitalizzazione l’effetto dell’acido ialuronico è di richiamo di acqua: “Il componente utilizzato è a basso peso molecolare, non serve a riempire, ma ad idratare la pelle, diversamente dai filler che invece sono ad alto peso molecolare cross- linkato” chiarisce l’esperto.

Il Filler all’acido ialuronico 

Il Dottor Marianetti, infine ci espone quello che da anni è l’amico numero uno della bellezza: il filler all’acido ialuronico. “La pelle va riequilibrata attraverso un’idratazione costante, al fine di ristabilire nuovamente i giusti parametri del metabolismo cellulare”. Utilizzato negli anni da milioni di pazienti per fini estetici, l’acido ialuronico è un vero elisir. “E’ un elemento fondamentale per l’elasticità e il benessere dell’epidermide, che purtroppo tende a diminuire con l’avanzare dell’età, anche a casua di fattori esterni” spiega lo specialista. “Il filler assorbe acqua, la trattiene e la rilascia in base al fabbisogno dell’organismo, mantenendo la giusta idratazione. Conferisce tonicità, morbidezza e migliora la cementificazione cellulare”. Esistono molte creme all’acido ialuronico ma il filler è più potente. E’ come dissetare la pelle dall’interno. Stimola la formazione di nuovo collagene e rallenta la formazione dei radicali liberi. Il costo si aggira sui 300 Euro.


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