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La medicina estetica rappresenta oggigiorno la strada maggiormente intrapresa per correggere difetti di viso e corpo senza ricorrere all’utilizzo più invasivo del bisturi. Il suo successo è dato proprio dalla ridotta invasività dei trattamenti che permettono l’ottenimento di risultati visibili con recuperi pressoché immediati.

Oggi , in occasione  della giornata internazionale della sicurezza del paziente, insieme al Dott.ssa Francesca De Angelis, chirurgo plastico specializzato in medicina estetica della Beauty Clinic MarianettiMED di Avezzano vi presentiamo i cinque trattamenti più sicuri da effettuarsi per la bellezza di viso e corpo.

Dottoressa, è sicuro sottoporsi ad un trattamento di medicina estetica? 

Sì, in quanto le tecniche attuali basano il loro funzionamento sull’impiego di sostanze ben tollerate dall’organismo. In aggiunta, i macchinari e gli apparecchi per il trattamento del corpo godono di tecnologie efficaci e sicure per il paziente; E’ veramente raro che si presentino effetti collaterali o indesiderati durante una sessione.

Quanto è importante in un’ottica di salvaguardia del paziente affidarsi alla giusta struttura?

Direi che è determinante la scelta del professionista a cui affidarsi. Puntare sempre e comunque su cliniche e strutture specializzate in medicina estetica che collaborino con medici accreditati. E’ vero che gli effetti collaterali sono una ipotesi molto remota tuttavia non significa che non possano presentarsi: fare riferimento a personale specializzato permette di evitare inutili rischi, rendendo l’esperienza più sicura.

Come avvicinarsi quindi in totale sicurezza ad un trattamento di medicina estetica?

La visita preliminare è determinante per capire sia il problema da dover trattare sia le aspettative del paziente sul risultato da ottenere. In quest’ottica, il team di Medicina Estetica di MarianettiMED offre sempre una prima visita gratuita di consulenza per conoscere il paziente e la sua condizione generale per poi studiare insieme un piano personalizzato di azione. Queste sono le basi per un approccio di medicina estetica che garantisca risultati nel rispetto della massima sicurezza.

Facciamo ora una rassegna dei trattamenti di medicina estetica più sicuri per il modo in cui vengono eseguiti:

FILLER ALL’ACIDO IALURONICO

Cos’è: È un acido polisaccaridico presente nei tessuti connettivi umani compresa la pelle; Grazie alle sue molteplici proprietà, questo “amico della pelle” conferisce tonicità, morbidezza e migliora la cementificazione cellulare, garantendo la naturale densità del derma: assorbe acqua, la trattiene e la rilascia in base al fabbisogno dell’organismo, mantenendo dunque la giusta idratazione e umidità dei tessuti.

Qual è il suo effetto: I filler all’acido ialuronico sono sostanze impiegate in medicina estetica per correggere gli inestetismi cutanei legati al tempo e per riempire aree del viso prive di volume. Il filler ha quindi un effetto riempitivo sulle rughe, volumizzante nel caso in cui venga utilizzato sulle labbra e di rimodellamento sul profilo generale del volto (contouring facciale)

Per cosa serve: L’acido ialuronico appiana le rughe meno profonde (rughe d’espressione); Nello specifico consente il riempimento di linee glabellari (sono segni d’espressione situati nella zona del viso che si trova tra le sopracciglia e la punta superiore del naso), linee frontali della fronte, cicatrici e depressioni, linee del labbro superiore (codice a barra), linea periorbitale, commessure orali e bordo vermiglio del labbro inferiore. La sostanza volumizza inoltre gli zigomi cadenti e rimodella il profilo del volto.

Per chi è indicato: per tutte le persone che vogliono attenuare i segni di espressione (rughe), ridefinire esteticamente la forma del volto o che vogliono aumentare il volume delle proprie labbra.

Come avviene il trattamento: il filler all’acido ialuronico viene iniettato sotto la pelle mediante l’utilizzo di aghi sottili, con l’obiettivo di rendere il procedimento il meno fastidioso possibile. E’ un trattamento ambulatoriale, che non richiede degenza ospedaliera e prevede un ritorno alla vita sociale pressoché immediato. La durata del trattamento può variare da un minimo di 10 minuti ad un massimo di 20 minuti a seconda dell’obiettivo del trattamento. L’effetto del filler ha una durata variabile dai 6 mesi ai 12 mesi a seconda dei casi.

Perché è sicuro: L’acido ialuronico è un componente naturale presente nella pelle e nelle cartilagini, di conseguenza non comporta reazioni allergiche di nessun tipo, salvo rari casi di ipersensibilità. Negli ultimi anni è stato utilizzato per fini estetici in milioni di pazienti ed esistono svariati studi istologici e clinici che dimostrano la tollerabilità e l’efficacia. Nonostante la sicurezza del trattamento, è fondamentale che l’iniezione venga effettuata solo ed esclusivamente da un medico specialista in quest’ambito.

Controindicazioni: L’iniezione di filler all’acido ialuronico è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento, se si soffre di malattie autoimmuni e se si è affetti da gravi malattie della pelle.

Per maggiori info sul trattamento: https://002.marianettimed.it/portfolio/filler-a-base-di-acido-ialuronico/

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BOTOX – TOSSINA BOTULINICA

Cos’è: La tossina botulinica, più conosciuta come botox è una tossina che colpisce i nervi (neurotossina) prodotta da un batterio chiamato Clostridium botulinum (responsabile di una malattia chiamata botulismo). La tossina botulinica impedisce la trasmissione dei segnali nervosi dai nervi ai muscoli, producendo una paralisi muscolare temporanea senza danneggiare le strutture nervose.

Qual è il suo effetto: le iniezioni di tossina botulinica hanno un effetto tensore sulle rughe del volto.

Per cosa serve: Iniettando la tossina botulinica nel muscolo attraverso la pelle, si eliminano o riducono temporaneamente sia le rughe di espressione (quelle che compaiono quando si fa un movimento o gesto con il viso) sia le rughe del collo e le “zampe di gallina” (rughe intorno agli occhi), tutte dovute, in gran parte, alla contrazione dei muscoli sottostanti. La tossina paralizza temporaneamente questi muscoli, rendendo la pelle liscia e l’espressione ammorbidita e ringiovanita.

Per chi è indicato: per tutte le persone che vogliono attenuare le rughe di espressione dinamiche della parte superiore del volto (fronte e regione perioclulare). Un’altra importante indicazione all’uso della tossina botulinica è l'”iperidrosi”, ovvero l’eccessiva sudorazione ascellare, alle mani o ai piedi che può essere efficacemente eliminata con questo trattamento.

Come avviene il trattamento: il botox viene iniettato attraverso delle siringhe dall’ago sottilissimo:

la procedura di iniezione non è fastidiosa e non richiede anestesia. E’ un trattamento ambulatoriale della durata di 10-15 minuti che non richiede degenza. Si può ritornare alla vita sociale in maniera immediata dopo il trattamento.

L’effetto del trattamento compare il secondo o il terzo giorno dopo l’iniezione della tossina botulinica e si intensifica progressivamente fino alla fine della seconda settimana. Questo periodo varia a seconda del muscolo trattato.

La durata del trattamento dura dai quattro ai sei mesi, anche se la risposta varia da un paziente all’altro e, nello stesso paziente, da un luogo all’altro e da una seduta all’altra.

Si consiglia di non sdraiarsi, non toccare o fare gesti con le aree trattate nelle tre o quattro ore successive alle iniezioni per evitare che la tossina viaggi nelle aree che non si vogliono trattare.

Perché è sicuro: Il botulino utilizzato in medicina estetica non paralizza i muscoli, non migra, non crea allergia, è un farmaco certificato dal Ministero della sanità dalla sicurezza comprovata.

Il suo nome, tossina botulinica, può risultare minaccioso evocando tossicità, ma esistono di questa proteina circa 7 tipi diversi e solo due sono considerati dalla medicina: si utilizzano in diversi campi quali neurologia, urologia, ginecologia, oculistica in dosi anche cento volte più alte a quelle utilizzate in medicina estetica.

Il botox è quindi un farmaco che nella maggioranza dei casi non comporta complicanze, o comunque in modo molto limitato.

Controindicazioni: Le iniezioni di tossina botulinica non devono essere somministrate durante la gravidanza, l’allattamento o in pazienti con una malattia chiamata miastenia grave.

Il medico deve essere informato se sta assumendo antibiotici o se ha problemi neurologici o muscolari.

La tossina botulinica non è raccomandata nei pazienti con anamnesi di difficoltà di deglutizione.

Per maggiori info sul trattamento: https://002.marianettimed.it/portfolio/tossina-botulinica/

BotoxBotox

 

WHITE PEELING – PEELING CHIMICO

Cos’è: Il peeling, noto anche come peeling chimico o dermoabrasione, è un trattamento estetico di ringiovanimento del viso che consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti allo scopo di provocare un danneggiamento selettivo e prevedibile della cute. Il medical white peeling è un peeling composto e combinato: il vantaggio principale rispetto ai peeling semplici (mono-componenti) consiste proprio nella sinergia tra i vari principi attivi presenti: si ottiene un effetto più profondo ma si riducono al minimo gli effetti collaterali più frequenti nei peeling mono-componenti.

Qual è il suo effetto: Il White peeling ha un effetto esfoliante e di rinnovamento cellulare dell’epidermide.

Per cosa serve: Obiettivo di questo trattamento è rinnovare lo strato superficiale dell’epidermide,

rendendo la grana della pelle più sana ed uniforme. Il peeling agisce direttamente sullo strato superficiale della pelle, detergendola in profondità, donandole elasticità: attraverso questi trattamenti di esfoliazione controllata della pelle, viene consentita la sua naturale rigenerazione e viene aumentata la produzione di collagene ed elastina.

Per chi è indicato: è particolarmente indicato per ridare lucentezza ad una pelle invecchiata (crono o photo-aging), nel trattamento delle macchie della pelle (melasma e cloasma) e nella pelle impura con tendenza acneica.

Come avviene il trattamento: per eseguire il trattamento è necessario effettuare preventivamente una pulizia profonda della pelle. Successivamente si applica la quantità necessaria dell’acido indicata di volta in volta. E’ un trattamento ambulatoriale senza anestesia, che non causa generalmente croste e desquamazioni.

La prima fase del peeling viene applicata sul volto con un pennellino e fatta agire finché non si vede un leggero arrossamento cutaneo. Successivamente il paziente si sciacqua il viso con acqua. Viene quindi applicata la seconda fase in forma di crema, che va lasciata agire per 6-12 ore. Nei giorni successivi il peeling è necessario proteggere la cute con protezioni solari alte (50+) e creme ad azione idratante e lenitiva. E’ consigliabile effettuare una sessione di sei o più sedute a seconda del problema da trattare, a quindici giorni di distanza l’una dall’altra.

Perché è sicuro: Essendo un peeling composto e combinato prevede l’utilizzo di molteplici componenti ad azione esfoliante: Il vantaggio rispetto al peeling semplice consiste nel fatto che vi può essere sinergia tra i principi attivi e si possono ridurre le concentrazioni dei singoli principi attivi con ridotta probabilità di eventi indesiderati. Il white peeling prevede la successione temporale, nella stessa seduta del trattamento, di due o più peeling, riducendo in maniera esponenziale gli effetti collaterali più frequenti nei peeling mono-componente con un risultato esfoliante finale più profondo e mirato.

Controindicazioni:

Se eseguito in modo corretto e da personale altamente qualificato, il peeling chimico non dovrebbe comportare alcun effetto collaterale significativo. Tuttavia, durante l’applicazione degli agenti caustici si potrebbe avvertire una lieve sensazione di bruciore, che però tende a scomparire nel giro di qualche ora.

Per maggiori info sul trattamento: https://002.marianettimed.it/portfolio/white-peeling/

WhitePeeling

ONDA COOLWAVES

Cos’è: È uno strumento di ultima generazione nel body shaping (rimodellamento corporeo) che agisce facendo penetrare nella pelle delle microonde che demoliscono le membrane delle cellule adipose, sciogliendo i depositi di grasso localizzati. Inoltre ha un’azione rigenerante, perché stimola la produzione di collagene e rende la pelle più compatta, tonica e rassodata. L’energia viene rilasciata a diverse profondità da due manipoli “intelligenti” che funzionano con tre diversi livelli di potenza, a seconda della zona da trattare.

Qual è il suo effetto: effetto rigenerante, tonificante e rassodante su tutti i tessuti.

 Per cosa serve: L’obiettivo principale del trattamento con Coolwaves sono le cellule adipose, la cellulite e la lassità cutanea. Onda, scioglie il grasso mentre compatta e rimodella la pelle, rassodando i tessuti. Viene utilizzato in alternativa o in combinazione con tecniche tradizionali, come la criolipolisi o la liposuzione, per rassodare e tonificare la pelle al posto della radiofrequenza.

 Per chi è indicato: questo trattamento è indicato per trattare gli accumuli adiposi localizzati soprattutto nelle zone più critiche del corpo, quali braccia, glutei, fianchi, addome e cosce. Onda è ideale sia per donne che per uomini (che possono avere una concentrazione del grasso al di sopra dell’ombelico, la cosiddetta pancetta).

Come avviene il trattamento:

 Il manipolo di Onda CoolWaves emette microonde in maniera controllata, focalizzando l’energia solo dove serve, preservando i tessuti adiacenti. Lo stesso calore concentrato agisce sul tessuto connettivo e migliora la cellulite, e infine, l’aumento della temperatura contrae le fibre collagene rendendo i tessuti compatti e tonici. Le cellule trattate verranno smaltite naturalmente dall’organismo.

Il trattamento è completamente confortevole: questo perché solo il 20% dell’energia va al derma e il calore prodotto è compensato da un avanzato sistema di raffreddamento, il restante 80% dell’energia generata penetra nel grasso. Onda si differenzia dalla più classica radiofrequenza, dove il calore tende a farsi sentire in superficie in maniera più importante, piuttosto che penetrare in profondità nel derma dove si trovano le cellule adipose.

Il trattamento può essere eseguito in qualsiasi stagione dell’anno e fase della vita, ad esempio, dopo una gravidanza. Di solito, per vedere i risultati, sono necessarie quattro sedute, a distanze di poche settimane l’una dall’altra, tuttavia solo il medico può stabilire quante sedute effettivamente servano per ottenere il risultato desiderato.

Perché è sicuro: E’ un metodo non invasivo nel quale le cellule adipose vengono smaltite naturalmente dal corpo senza l’utilizzo del bisturi. Per una maggiore sicurezza e comfort del paziente, i manipoli sono dotati di un sistema di raffreddamento integrato che funge da barriera tra la sorgente Coolwaves™ e la pelle. Questo crea uno strato termico che protegge l’epidermide e il derma, permettendo all’azione di concentrarsi sulla pelle in profondità nel grasso bersaglio.

Controindicazioni: Le sedute non sono invasive e non vi sono particolari controindicazioni o accortezze da seguire prima del trattamento, tranne un’alimentazione sana e uno stile di vita equilibrato.

Per info maggiori sul trattamento: https://002.marianettimed.it/portfolio/onda/

OndaOnda

La rubrica è gestita dal Dott. Tito Marianetti, chirurgo maxillo facciale della clinica di medicina estetica e odontoiatria MarianettiMED di Avezzano (AQ). www.marianettimed.it

 

 


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Avere un bell’aspetto, lo sappiamo, piace a tutti: per questo, affidarsi alle mani giuste per un trattamento di medicina estetica o un intervento di chirurgia plastica, non solo ci garantisce risultati migliori, armoniosi e naturali, ma ci assicura anche un’esperienza conforme alle normative e con una ripresa rapida senza complicazioni.

Il Dott. Tito Marianetti, della Beauty Clinic MarianettiMED di Avezzano, specializzata proprio in trattamenti di medicina estetica per viso e corpo, ci spiega come orientarci alla scelta del miglior professionista per la nostra bellezza:

  1. VERIFICARE LE CERTIFICAZIONI DELLA CLINICA E DEL PERSONALE MEDICO

La prima cosa, è fare una ricerca in tutte quelle cliniche estetiche accreditate dal Ministero della Salute di ogni provincia. Assicurarsi che i medici e i professionisti che lavorano all’interno della struttura abbiano i titoli di certificazione per svolgere il loro lavoro. Per questo basta consultare il sito internet della Federazione nazionale dell’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri –  https://portale.fnomceo.it/cerca-prof/.  In aggiunta è possibile chiedere apertamente informazioni sulla laurea conseguita dallo specialista: un buon medico estetico non si offenderà ma sarà orgoglioso di mostrare le certificazioni accademiche che lo hanno portato ad essere dove è oggi.

In questo senso, tutti i professionisti che collaborano con MarianettiMED sono figure accreditate con esperienze pluriennali nella medicina estetica.

  1. RICHIEDERE INFORMAZIONI APPROFONDITE SUI TRATTAMENTI

Quando decidiamo di sottoporci a un trattamento di medicina estetica, dobbiamo chiedere informazioni approfondite a personale medico qualificato su rischi ed eventuali complicanze derivanti dal trattamento stesso. Non dimenticarsi mai che è in gioco la propria salute e ogni decisione deve essere portata avanti con coerenza, dopo aver riflettuto a fondo sul trattamento/intervento a cui vogliamo sottoporsi.

Nella clinica MarianettiMED di Avezzano in quest’ottica, tutti i professionisti in medicina estetica sono sempre disponibili ad un primo consulto gratuito per inquadrare la situazione di partenza e fornire un piano personalizzato sul paziente, offrendo informazioni e delucidazioni su tutti i trattamenti.

  1. DIFFIDARE DAI PREZZI LOW COST

La professionalità unita al risultato, si paga, sempre. I trattamenti di medicina estetica, se effettuati con materiale di qualità, in ambienti a norma di legge hanno un costo: è importante non farsi allettare da offerte a prezzi super-scontati che spesso possono nascondere una scarsa qualità dei prodotti utilizzati (ex filler di qualità mediocre). È importante conoscere i marchi che si usano per i trattamenti estetici: devono essere approvati in Italia e nella maggior parte dei casi la confezione o il prodotto devono essere aperti davanti al paziente.

Anche l’utilizzo di materiale usa e getta e la sterilizzazione degli ambienti è un elemento molto importante, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo: scegliere sempre una clinica di qualità che disponga degli elementi e dei mezzi igienico-sanitari necessari è fondamentale per la sicurezza.

La clinica del Dott. Tito Marianetti dispone di studi correttamente adibiti ai trattamenti di medicina estetica e di una sala operatoria a norma di legge per effettuare piccoli interventi di chirurgia plastica.

  1. APPROFONDISCI I CASI FOTOGRAFICI DI PRECEDENTI PAZIENTI PER VALUTARE I RISULTATI

Visita il sito internet o i canali social del professionista a cui ti affidi per visionare l’approccio estetico con cui si avvicina ai trattamenti di medicina estetica. Sia il medico estetico che la clinica in cui lavora hanno sicuramente immagini di lavori precedenti da poterti mostrare. Queste immagini o fotografie saranno sempre anonime ma ti daranno un’idea più chiara dei risultati che il professionista ha ottenuto in precedenza, essendo una garanzia molto importante per la tua tranquillità.

Nella clinica MarianettiMED di Avezzano, vi è a disposizione una casistica di svariati casi che possono dimostrare la maestria dei professionisti che collaborano con la struttura.

  1. TRATTAMENTI PERSONALIZZATI AD HOC

Affidati sempre a professionisti che prima di venderti un trattamento sappiano consigliarti e indirizzarti verso la soluzione ottimale alle tue aspettative. La scelta del trattamento dipende da tanti fattori come il tipo di inestetismo, la sua gravità e non per ultima le caratteristiche del paziente (età, abitudini, patologie specifiche). Ecco quindi che diventa determinante che il medico estetico strutturi un piano personalizzato per la valorizzazione del paziente sempre in un’ottica di etica professionale che preveda quindi risultati proporzionati e naturali senza stravolgimenti vari.

Da sempre il Dott. Tito Marianetti è un paladino della naturalezza di risultato in tutti i suoi interventi: il personale scelto nella mia clinica MarianettiMED opera con gli stessi miei criteri etici garantendo sempre risultati equilibrati e mai artefatti.

La beauty clinic MarianettiMED offre trattamenti di Medicina Estetica ad Avezzano per viso e corpo e consulenze in dermatologia, ginecologia, trapianto di capelli e nutrizione.

 

Fidelity Card MarianettiMed

 

 


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Oltre all’alimentazione sana e all’esercizio fisico, i trattamenti di medicina estetica per viso e corpo sono i nostri alleati perfetti per l’arrivo dell’estate: diciamo addio a rughe, cellulite, adiposità…con trattamenti mirati. Vi diciamo in cosa consistono, a cosa servono e i loro risultati. Prendete nota!

 

Da pochi giorni è ormai ufficialmente iniziata l’estate, e, soprattutto quest’anno, dopo tanti mesi di reclusione forzata, nelle nostre menti si fa spazio il ​​momento di gettare i vestiti e abbandonarci alle gioie del sole e con esse alla tanto temuta prova costume!

La vita sedentaria dentro casa derivante dal lock-down non ha di certo aiutato alla nostra forma fisica: pelle spenta e senza luce, unita a cellulite e ritenzione di liquidi con accumulo di grasso su cosce, addome e braccia possono metterci facilmente in crisi…

Per cercare di combattere questi problemi, oggi, insieme alla Dott.ssa Francesca De Angelis della Beauty Clinic MarianettiMED di Avezzano, vi proponiamo una rassegna di quattro trattamenti di medicina estetica per corpo e viso, perfetti per preparare e tutelare la vostra bellezza all’estate perché…siamo ancora in tempo!

ULTRAFORMER PER COMBATTERE LA FLACCIDITA’ DI VISO E CORPO

Ultraformer Avezzano

Se il problema sono i tessuti troppo distesi, la soluzione si chiama Ultraformer: questo dispositivo ad ultrasuoni ad alta intensità (HIFU) di ultima generazione consente la stimolazione dei fibroblasti, più comunemente noti come cellule produttrici di collagene ed elastina. Questo effetto fa contrarre la pelle, sollevandola e rassodandola in modo non invasivo, migliorando la flaccidità e permettendo di ridefinire il contorno del corpo.

E’ un trattamento ideale in questa stagione in quanto non invasivo e lavora sia a livello di viso e collo, dove la pelle viene tesa senza cambiare l’espressione facciale, così come l’addome, per ritrovare la figura persa.

Le sedute, spiega il chirurgo plastico De Angelis, sono personalizzate in base all’area da trattare, secondo l’obiettivo desiderato, utilizzando micro e macro ultrasuoni focalizzati. I trasduttori microfocalizzati servono l’area del viso e del collo offrendo un risultato lifting senza chirurgia: rughe levigate che comportano un aspetto più giovane, contorni del viso più sodi, riduzione delle rughe intorno agli occhi e sulla fronte e diminuzione del doppio mento.

I trasduttori ad ultrasuoni macro-focalizzati vengono utilizzati per il resto del corpo, riducendo la flaccidità, rassodando l’area e migliorando l’aspetto della pelle e la sua consistenza.

Il trattamento HIFU, oltre ad essere molto efficace, è adatto a qualsiasi tipo di pelle e tono, è una procedura breve (30 minuti a seconda della zona), ed è non invasiva e permette di tornare alla normale vita sociale e lavorativa, subito dopo la seduta e non è necessaria alcuna cura pre o post trattamento.

Costo trattamento a partire da 600 Euro

ACIDO POLILATTICO PER UN “LATO B” DA SOGNO

Il problema sono i glutei ma è troppo tardi per il bisturi? Nessuna ansia, in nostro soccorso arriva l’acido polilattico che interviene sul fondoschiena con rischi zero! “Il trattamento promette un aumento lento e progressivo del gluteo consentendo il rimodellamento dello stesso con il ripristino di una incredibile forma a “cuore” dall’effetto brasiliano” spiega la specialista della clinica di Avezzano: la novità made in Korea, richiede da una a un massimo tre sedute ed i risultati ottenuti, in base alle sedute effettuate, hanno una durata di un anno, e possono arrivare fino a tre, grazie ad un mantenimento con poco prodotto una volta l’anno circa.

Il trattamento stimola la naturale produzione di collagene creando volume e sostegno: la seduta è ambulatoriale, senza anestesia, priva di dolore e ha una durata di circa 40 minuti. Anche in questo caso, nessun intervento invasivo perché il trattamento non è definitivo: pur garantendo risultati durevoli può essere ripetuto in base alla necessità di un corpo che cambia! E’ consigliabile evitare l’attività fisica per due/tre giorni ma è possibile tornare da subito alla vita sociale e lavorativa.

I vantaggi del trattamento sono l’effetto naturale e di lunghissima durata, uniti alla totale assenza di cicatrici.

Risultati? L’acido polilattico garantisce un effetto riempitivo che corregge il tanto triste “sedere piatto” non solo aumentando tonicità e rimpolpando il tessuto svuotato dei glutei ma anche offrendo una piacevole sensazione di morbidezza al tatto.

Costo del trattamento – a partire da 480 Euro a fiala

CRIOLIPOLISI PER RIDURRE IL GRASSO IN ECCESSO

criolipolisi avezzano

Uno dei trattamenti più in voga dell’estate 2021 è la criolipolisi che definisce la figura corporea con risultati visibili in due settimane. Definita da molti come la nuova liposuzione 2.0 questo trattamento permette di liberarsi degli accumuli di grasso più difficili da smaltire, senza la necessità di un intervento chirurgico.

Smaltimento del grasso localizzato senza anestesia, senza chirurgia, senza dolore, senza degenza, senza aghi e senza farmaci. È un trattamento perfetto per trattare aree specifiche che vogliamo ridurre di qualche centimetro ma che ci costano più del necessario: interno cosce, fianchi, addome superiore, basso addome, braccia, fianchi, piaga ascellare, natiche, ginocchia.

La criolipolisi è una tecnica che rimuove le cellule adipose mediante raffreddamento e con un’applicazione superficiale. Nella zona trattata possono comparire solo lievi lividi, che scompariranno in pochi giorni. “I due giorni seguenti si potrebbe notare un leggero formicolio, ma è normale perché abbiamo sottoposto la pelle a temperature molto basse e perché il sistema linfatico torni alla normalità è necessario questa fase“, spiega l’esperta di medicina estetica.

La tecnologia Colltech controlla la temperatura ad almeno -8º C per garantire la sicurezza del paziente: il trattamento funziona con un applicatore a vuoto regolabile che agisce incapsulando selettivamente il tessuto adiposo all’interno e diminuendone la temperatura in modo controllato, producendo così l’apoptosi delle cellule adipose. Alla fine del processo, inizia l’eliminazione delle cellule adipose attraverso meccanismi fisiologici.

Nella maggior parte dei casi saranno sufficienti da una a tre sessioni di 70-90 minuti ciascuna. Naturalmente, con un intervallo di sei-otto settimane tra ogni sessione per ottenere i risultati attesi. Questi inizieranno ad essere visibili gia dalla seconda settimana.

Costo del trattamento dai 350 Euro a seconda della zona

TOSSINA BOTULINICA PER CONTRASTARE LE RUGHE DEL SOLE

In completamento alla beauty routine di preparazione all’estate non può mancare l’alleato di sempre contro le rughe: il botox!

Lungi dall’essere controproducente, il Botox utilizzato a scopo cosmetico può essere particolarmente utile in estate quando si accentuano le espressioni facciali che danno origine a molte rughe  “Prima di esporsi al sole, un ritocchino su fronte e contorno occhi può aiutare sia a distendere le rughette già esistenti ma anche a prevenire la formazione di nuovi segni d’espressione” sostiene la specialista De Angelis “con l’intensa luce solare siamo più predisposti a strizzare gli occhi e corrugare la fronte, sottoponendo le zone ad uno stress intenso che causerà nuovi segni sul nostro viso”. Il prodotto, iniettato nei muscoli facciali, aiuta a rilassarli e a ridurre l’effetto di questi gesti, inoltre, in una carnagione abbronzata si evitano le aree pallide generate dalle suddette rughe e si riduce la comparsa di nuovi segni sulla pelle.

Chi ha subito un trattamento di Botox può prendere il sole senza problemi 24 ore dopo l’applicazione e non deve prendere più precauzioni di quelle indicate per proteggere la propria pelle in tali circostanze. Evitare l’irraggiamento solare nelle ore di maggiore incidenza, utilizzare creme solari e proteggersi con cappelli e occhiali sono le migliori misure che si possono adottare in estate, con o senza Botox. In questo modo proteggeremo la nostra pelle godendo dei benefici del trattamento.

Gli effetti del Botox durano dai tre ai sei mesi, un periodo che può coprire perfettamente una stagione delle vacanze.

Costo trattamento a partire da 350 Euro a fiala

 

Oltre a tutti i trattamenti appena indicati, è sempre importante condurre uno stile di vita sano, avendo una dieta equilibrata associata ad un esercizio fisico che ci aiuti a stare in forma con muscoli sani e forti – conclude l’esperta della beauty clinic MarianettiMED di Avezzano: “E’ fondamentale evitare un’eccessiva esposizione al sole, così come utilizzare frequentemente cosmetici rassodanti che aiutano a mantenere la pelle soda”.

 


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07/04/2020 Odontoiatria0

Il decreto Ministeriale limita l’attività clinica odontoiatrica unicamente alle prestazioni a carattere di urgenza o non differibili e invita a procrastinare tutte le altre, così da limitare le possibili occasioni di contagio e diffusione del virus.

In questo periodo in cui purtroppo non è possibile recarsi in studio, è importante avvisare telefonicamente l’ortodontista per qualsiasi problema o dubbio. Cos’è successo? Che cosa si è rotto? Cosa fa male? È importante essere molto precisi nel fornire queste informazioni, solo così sarà possibile fornire i consigli corretti utilizzando non solo il telefono ma anche mail, Whatsapp e Facebook.

Di seguito troverete le più comuni urgenze ortodontiche e una breve to do list per non perdere tempo prezioso.

Urgenze con apparecchi mobili

APPARECCHIO ROTTO

In caso di rottura dell’apparecchio, dopo aver contattato l’ortodontista, è utile capire se si può ancora continuare a utilizzare la parte dell’apparecchio sana per non perdere il lavoro fatto fino a quel punto.

APPARECCHIO CHE FA MALE

In caso di dolore causato dall’apparecchio è importante controllare che in corrispondenza della zona che fa male non ci siano delle piccole ulcerazioni o delle afte. In quel caso il dolore non è causato dall’apparecchio e basta utilizzare un prodotto per curare le afte, reperibile con facilità in farmacia. Può succedere che l’apparecchio non sia stato utilizzato secondo la prescrizione ortodontica fornita: se viene tenuto per meno tempo del previsto potrebbe far male; in questo caso sarebbe bene tenerlo con il massimo impegno e vedere dopo 2-3 giorni il dolore è sparito. Se l’apparecchio veniva attivato dal paziente, può essere utile provare a tornare indietro con l’ultima attivazione e ridare poi l’attivazione dopo 2-3 giorni.
Urgenze con apparecchi fissi

APPARECCHIO CHE GRAFFIA, PUNGE O IRRITA

Se una parte dell’apparecchio graffia, punge, o irrita la mucosa si può provare a utilizzare una pallina di cera ortodontica (che si trova facilmente anche nelle farmacie e negli ipermercati) cercando di farla aderire bene attorno alla zona che da fastidio. Non avendo a disposizione la cera ortodontica si può provare con un piccolo pezzo di gomma da masticare senza zucchero. Bisogna masticarla per pochi minuti e poi applicare sulla zona dell’apparecchio come fosse la cera.

BANDA ORTODONTICA DECEMENTATA

Se la banda ortodontica che si è decementata è singola si può provare a rimuoverla con due dita; se l’anello è collegato ad altre parti dell’apparecchio si può provare a spingerlo con il dito attorno al dente, in modo che si muova il meno possibile, e cercare di masticare dall’altro lato.

DISTACCO DEL BRACKET ORTODONTICO

Se si è staccato un bracket ortodontico guardare se si può sfilare dal filo con le dita o una pinzetta; se non è sfilabile, ma dà fastidio alla mucosa o al dente, si può provare a inglobarlo in una pallina di cera ortodontica.

ROTTURA DEL FILO

Se si è rotto il filo e la parte che è rimasta in bocca graffia o punge, si può, dopo aver sentito l’ortodontista, provare ad accorciarlo con un tronchesino da unghie tenendo con due dita l’estremità del filo lontana dall’apparecchio.


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2020: ecco i trattamenti di medicina estetica per essere belle in questo periodo dell’anno! 

(Testo tratto dall’intervento di Katya Malagnini per il settimanale MIO)

Farsi belle è da sempre un must irrinunciabile e in tempi evoluti la medicina estetica ci mette a disposizione molti strumenti. Durante le feste, il bisogno di sentirsi perfette sale e così, ecco spopolare i trattamenti estetici che vanno a contrastare grigiume, opacità, spegnimento e tutte quelle altre “simpatiche” caratteristiche, che identificano il nostro incarnato nei mesi invernali.

Passato lo stress dell’esposizione solare estiva, durante l’autunno, smog, preoccupazioni e vizi come il fumo, lasciano la loro marcante e implacabile impronta. Va da sè che se già le feste sono da molte donne viste come una tortura a causa di incontri forzati con persone sgradite, diventerebbero terribili, facendosi trovare prive del massimo splendore. Tanto vale, quindi, affrontare il nemico mostrandosi al meglio. Sono sempre di più le donne che ricorrono al cosidetto aiutino anche perché i trattamenti di ultima generazione nono sono eccessivamente dispendiosi come si portati a pensare, o meglio: non tanto di più, rispetto a un’ottima crema. Ma quali sono i trattamenti estetici più richiesti per le feste? Ce li illustra il Dott. Tito Marianetti, specialista in medicina estetica.

La biorivitalizzazione – Per idratare

“Le regole vase da rispettare sono due: rinnovare e idratare. Per idratare consiglio la biorivitalizzazione cutanea, a base di acido ialuronico. Serve a restituire ala cute tutte quelle sostanze che l’organismo ha perso nel corso degli anni e che, da solo, non riesce più a produrre. La sostanza viene iniettata nel tessuto sottocutaneo con un ago sottilissimo, senza comportare alcun dolore. E’ adatto per ringiovanire la pelle, reidratandola dall’interno e dandole un aspetto più luminoso.

Il filler – Per contrastare i segni del tempo

Il filler è sempre più richiesto da molte donne, che amano contrastare visivamente i segni del tempo. Dopo essersi sottoposti all’iniezione, è bene sapere che comunemente si verificano delle reazioni, che spaziano tra lieve gonfiore, piccoli arrossamenti, prurito e qualche piccolo ematoma, tuttavia scompaiono nel giro di qualche ora anche se l’esperto consiglia, qualora si verifichi la comparsa di un ematoma, di attendere prima di esporsi ai raggi solari e di farlo solo dopo qualche giorno, utilizzando una protezione 50

Il White peeling – Per rigenerare

Se la biorivitalizzazione serve ad idratare, l’esperto ci consiglia anche il metodo per rinnovare la pelle, il white peeling. “E’ in dicato per ridare lucentezza ad una pelle invecchiata, in caso di macchie (melasma e cloasma) e nella pelle impura a tendenza acneica. Il trattamento consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti, allo scopo di provocare una rigenerazione controllata della cute. Successivamente viene applciata per otto ore una crema bianca antiossidante e biostimolante. Il costo a seduta di 115 Euro, per un effetto rigenerante ne basta una, per macchie e acne una ogni due mesi”.

La rigenerazione della pelle 

Dopo i 35 anni, il ciclo di rinnovamento della pelle inizia a rallentare. Con i trattamenti di biorivitalizzazione e white peeling viene incentivata la rigenerazione delle pelle. Nelle biorivitalizzazione l’effetto dell’acido ialuronico è di richiamo di acqua: “Il componente utilizzato è a basso peso molecolare, non serve a riempire, ma ad idratare la pelle, diversamente dai filler che invece sono ad alto peso molecolare cross- linkato” chiarisce l’esperto.

Il Filler all’acido ialuronico 

Il Dottor Marianetti, infine ci espone quello che da anni è l’amico numero uno della bellezza: il filler all’acido ialuronico. “La pelle va riequilibrata attraverso un’idratazione costante, al fine di ristabilire nuovamente i giusti parametri del metabolismo cellulare”. Utilizzato negli anni da milioni di pazienti per fini estetici, l’acido ialuronico è un vero elisir. “E’ un elemento fondamentale per l’elasticità e il benessere dell’epidermide, che purtroppo tende a diminuire con l’avanzare dell’età, anche a casua di fattori esterni” spiega lo specialista. “Il filler assorbe acqua, la trattiene e la rilascia in base al fabbisogno dell’organismo, mantenendo la giusta idratazione. Conferisce tonicità, morbidezza e migliora la cementificazione cellulare”. Esistono molte creme all’acido ialuronico ma il filler è più potente. E’ come dissetare la pelle dall’interno. Stimola la formazione di nuovo collagene e rallenta la formazione dei radicali liberi. Il costo si aggira sui 300 Euro.


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16/07/2019 Odontoiatria0

E’ possibile rilassarsi con la nuova tecnica della sedazione cosciente, un mix di ossigeno e protossido di azoto da inalare. 

(Intervista al Dott. Giuseppe Marianetti a cura di Francesca Solari per il settimanale VERO).

Sono davvero pochi i fortunati a cui l’appuntamento con il dentista non suscita sentimenti che vanno dall’apprensione al vero e proprio terrore. Oggi, però, è un sentimento immotivato: gli odontoiatri sono figure sempre più qualificate e pronte a intervenire sui pazienti in maniera delicata, avvalendosi di tecnologie che riducono i disagi ai minimi termini. Operazioni come l’igiene dentale, la rilevazione di impronte per chi deve indossare un apparecchio, l’anestesia sono sempre meno invasive. Chi, ad esempio, soffre di ipersensibilità della dentina, cioè lo strato del dente sottostante lo smalto, può richiedere l’applicazione di una speciale pasta prima della seduta di pulizia per minimizzare il dolore; mentre le impronte dentali necessarie alla realizzazione di impianti e apparecchi possono essere rilevate elettronicamente, e anche le anestesie sono sempre meno dolorose. Senza dubbio, però, la novità che più di ogni altra può essere di aiuto a chi vive con paura l’appuntamento sulla poltrona è la sedazione cosciente, di cui parliamo insieme con il Dottor Giuseppe Marianetti, specialista in odontoiatria ad Avezzano (Aq).

Di che cosa si tratta, e in che modo può venire incontro ai pazienti più apprensivi? “La sedazione cosciente consiste nella somministrazione ai pazienti di una miscela di ossigeno e di protossido di azoto. In ambiente extra ospedaliero la miscela è da utilizzarsi alla concentrazione massima del 50% di ossigeno (cioè non più del 50% di protossido di azoto e almeno 50% di ossigeno). La miscela, che non è in alcun modo tossica, né irritante, va inalata attraverso una mascherina nasale, e fa sì che, in pochi minuti, ci si trovi in uno stato di rilassamento completo, che predispone a qualunque intervento”, risponde l’esperto.

Come è evidente dal nome della tecnica, si rimane perfettamente coscienti, anche perché la soluzione va inalata attivamente e in maniera costante tramite la mascherina nasale. Si prova, tuttavia, una sensazione di sicurezza, di tranquillità e di benessere, e grazie a questo stato d’animo indotto dalla sedazione si è pronti ad affrontare in completo relax i più svariati trattamenti.

Esistono controindicazioni a questo tipo di trattamento? “Sì, ci sono situazioni e condizioni in cui la sedazione cosciente è controindicata: non possono sottoporvisi le donne in stato di gravidanza, i pazienti affetti da disturbi mentali, le persone tossicodipendenti e coloro che sono affetti da gravi infezioni polmonari”, chiarisce il Dottor Marianetti. Se si hanno difficoltà di inalazione, infatti, il rischio è che si manifestino sintomi quali nausea e vomito. Per questo, in primavera, andrebbe evitata anche da coloro che soffrono di allergie ai pollini.

La sedazione cosciente è indicata per tutti i pazienti della studio odontoiatrico, sia adulti che bambini a partire da quattro anni in su. Dopo la sedazione bisogna evitare di mangiare per un paio di ore. L’effetto della sedazione cosciente ha inizio a pochissimi minuti di distanza dalla prima inalazione, e nel corso della seduta dal dentista il paziente seguita a respirare la miscela di ossigeno e di protossido di azoto. A questo punto lo specialista o i suoi collaboratori possono dedicarsi all’intervento necessario: dalla semplice igiene dentale con rimozione di tartaro e placca e delle macchie dentali all’endodonzia, termine con il quale si indicano gli interventi sui tessuti interni del dente. L’odontoiatra può inoltre dedicarsi, in piena sicurezza, anche alla cura delle carie, così come a eventuali interventi chirurgici. A questo riguardo, infatti, è molto importante chiarire che la sedazione cosciente non sostituisce in alcuna maniera l’anestesia. Se necessario, infatti, l’odontoiatra potrà praticare l’anestesia locale a un paziente in sedazione, e questo rappresenta, nuovamente, un grosso vantaggio per tutte quelle persone che mal sopportano l’idea di una iniezione nella gengiva.

“Anche se la sedazione cosciente rappresenta una delle possibilità più interessanti per chi teme visite e interventi odontoiatrici è importante osservare che, soprattutto negli ultimi decenni, si è verificata una grande evoluzione di tutto il settore, e l’attenzione nei confronti del comfort e della sicurezza dei pazienti è sempre più alta”, evidenzia in conclusione il Dottor Marianetti. “Grazie alla introduzione del corso di specializzazione in Odontoiatria e Protesi Dentaria e, più recentemente, del corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, il dentista è oggi una figura altamente qualificata, che si avvale della collaborazione di figure specializzate: siamo lontani, insomma, dai tempi in cui un paziente si affidava a un unico dentista che faceva tutto”, spiega.

Sempre più spesso, negli studi dentistici, operano in team odontoiatri esperti nel trattamento degli adulti, dei bambini, igienisti dentali, esperti in chirurgia mandibolare e in ortodonzia, che si occupano della correzione di eventuali anomalie nel posizionamento dei denti e tutto questo permette un approccio ai pazienti sempre più accurato, personalizzato e, soprattutto, delicato.

 

Il Dott. Giuseppe Marianetti spiega sulle pagine del settimanale VERO, la sedazione cosciente

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Oggi la medicina estetica, grazie al peeling lifting Prx-T33, garantisce a tutti un volto più giovane senza sottoporsi al lifting chirurgico

con la consulenza della Dott.ssa Valeria Marianetti, medico chirurgo esperta di medicina estetica ad Avezzano. www.marianettimed.it

Sono molteplici le ragioni che possono spingere una donna a rinunciare ad un aspetto più giovane: paura di un intervento troppo invasivo, timore dell’anestesia o di un risultato non soddisfacente e non ultima la mancanza di tempo derivante dal post operatorio. Ma quale strada intraprendere per evitare il lettino chirurgico? Una risposta ci arriva dalla medicina estetica, con il peeling-lifting Prx-T33, adatto a chi vuole riacquistare una pelle soda e giovane come ci conferma la Dott.ssa Valeria Marianetti, medico chirurgo esperta della cura della pelle ad Avezzano (Aq):

In cosa consiste questo trattamento?
Il Prx-T33 è una sorta di biorivitalizzazione della pelle senza aghi, uno dei trattamenti al viso più soft che consiste nell’applicazione di sostanze che migliorano la texture di viso, collo e décolleté. Questo “peeling-lifting”, assolutamente innovativo, può sostituire l’efficacia delle classiche biorivitalizzazioni eseguite con aghi e dei trattamenti con le apparecchiature laser (ex. Il laser frazionato), garantendo un risultato ottimale senza eventuali fastidi derivati dalle iniezioni.

Da cosa è composto?
Questa speciale soluzione è un mix di acidi: acido tricloroacetico al 33% in combinazione con acido cogico e perossido di idrogeno. Ciò consente di sfruttare al meglio l’azione ristrutturante del tricloroacetico senza però accollarsi gli effetti negativi di un acido piuttosto forte. 

Come avviene il trattamento?
Al momento dell’applicazione la pelle viene detersa in profondità. Il medico stende la sostanza attiva sul viso, sul collo e sul décolleté avendo cura di tralasciare i punti in cui la pelle è più sensibile (il contorno occhi, le ali del naso e le commissure labiali). Per rendere più profondo l’assorbimento la sostanza viene massaggiata. Si applicano successivamente in maniera sequenziale e senza interruzioni ulteriori strati (dai tre ai cinque) che variano nel numero, a seconda della sensibilità della pelle.

Successivamente cosa è necessario fare?
Rimosse le sostanze acide il medico, neutralizza le stesse con l’acqua e successivamente applica una crema lenitiva, idratante: una sorta di primo soccorso a una pelle che ha subito un leggero shock. Il trattamento è terminato.

Precauzioni dopo il trattamento?
Nei giorni seguenti, se la pelle è stata debitamente idratata secondo le indicazioni del medico, non vi saranno segni visibili; Potrebbe solo notarsi una leggera esfoliazione superficiale, evenienza però molto rara. Fondamentale, la protezione dal sole: spf 30 in città, spf 50 in spiaggia.

Quando vedo il risultato?
I primi effetti, subito evidenti riguardano la superficie cutanea, e sono legati in modo più tradizionale all’effetto esfoliante e rinnovatore del peeling. La pelle di viso collo e décolleté diventa subito più luminosa, le macchie si schiariscono e anche le microrugosità si riducono.

All’effetto immediato superficiale si aggiungono gli effetti più profondi di idratazione e tono. Sono dovuti all’azione dell’acido tricloroacetico: penetrando nel derma va a stimolare le cellule fibroblastiche a produrre nuovo collagene. Questo, insieme all’acido ialuronico, è il responsabile della densità, della compattezza e dell’idratazione della pelle, della sua elasticità. Ecco perché oltre all’effetto profondamente idratante si aggiunge quello di tonificazione cutanea.

 Quali sono i vantaggi di questo peeling?
E’ un trattamento assolutamente indolore e ripetibile, non è fotosensibilizzante e può quindi essere effettuato anche di estate, da risultati immediati ed è un trattamento “social” in quanto non lascia tracce visibili non obbligandoci quindi ad interrompere le nostre attività quotidiane.

 Quante sedute sono necessarie?
È importante sottoporsi ad almeno tre sedute. Gli appuntamenti devono essere presi a distanza di 15 giorni l’uno dall’altro. L’intero ciclo può essere ripetuto, per esempio dopo l’estate.

 

 


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UN’ESTATE A PROVA DI IMPURITA’ (Articolo pubblicato su BioMagazine di Luglio 2019)

I consigli “fai da te” dell’esperta per salvaguardare la bellezza delle pelli impure nella stagione del caldo.

Con la consulenza della Dott.ssa Valeria Marianetti, medico di base, specialista di bellezza e cura della pelle ad Avezzano (AQ).

Mare, sole e pelle abbronzata sarebbero gli ingredienti dell’estate perfetta, se non fosse che per le pelli impure, questo periodo dell’anno rappresenta una vera lotta all’aspetto oleoso, ai pori dilatati e alle impurità in costante aumento.

Se a prima vista il sole può dare l’impressione di asciugare le imperfezioni, in estate, il clima più caldo e umido aumenta la produzione di sebo in eccesso, come afferma la Dott.ssa Valeria Marianetti, medico di base specialista nella bellezza della pelle “se in apparenza vediamo in principio la pelle meno unta e con le imperfezioni attenuate, non significa che lo stato della nostra epidermide stia migliorando”. I raggi solari, spiega l’esperta, “accentuano il processo infiammatorio alla base della pelle impura provocando un inspessimento dello strato più superficiale dell’epidermide”.

Le pelli impure e acneiche, vivono quindi in estate momenti difficili: se i raggi solari UVA hanno un effetto anti-infiammatorio, gli UVB di contro favoriscono le infiammazioni accrescendo brufoli e impurità: il risultato è un anti-estetico “effetto rebound” post vacanza con conseguente peggioramento della grana del nostro viso.

Esiste inoltre una forma particolare di acne, chiamata “Aestivalis” che può colpirci in estate: “i raggi solari, combinati con certi ingredienti presenti nei solari, possono causare l’irritazione del follicolo sebaceo con conseguente reazione infiammatoria” afferma la Dottoressa, che sottolinea che le creme solari, se non scelte adeguatamente, possono rendere la pelle lucida incrementando la comparsa di comedoni.

La soluzione non è però rinunciare alla protezione ma optare per una texture leggera, anti-comedogena, dall’effetto matte, ricordandosi di mettere un alto spettro solare ogni giorno, per aiutare a mantenere equilibrato il livello di idratazione e disinfiammare la pelle.

In un’ottica eco-solidale, è preferibile l’acquisto di prodotti con filtri di protezione solare “fisici” piuttosto che chimici: i primi sono infatti altamente biodegradabili e ipoallergenici, elemento determinante soprattutto in epidermidi stressate e “complicate” come quelle grasse.  I filtri chimici sono pesantemente inquinanti per l’ecosistema marino, si depositano sugli organismi del mare, uccidendoli.

Se pensiamo che il problema della pelle impura in estate sia circoscritto solo alla giovane età, ci sbagliamo di grosso: esclusi casi patologici, lo squilibrio della pelle in età adulta è dovuto principalmente a fattori collegati a cattive abitudini come fumo, stress e alimentazione inadeguata. In estate, in particolar modo, con l’aumento della umidità atmosferica, le ghiandole sebacee lavorano di più, causando un eccesso di sebo che forma untuosità e conseguente incremento di brufoli e punti neri.

Pelle IMPURA e caldo: le regole da seguire

La pelle impura, a maggior ragione di estate, non conosce quindi limiti di età: come arginare questo problema nella bella stagione? Esistono, secondo la nostra esperta, diversi accorgimenti che possono aiutarci a mantenere un viso dall’aspetto fresco senza traccia di oleosità: “è consigliabile sostituire l’utilizzato dell’acqua fredda con quella tiepida per lavare il viso, perché apre i pori aiutandoli a pulirli in profondità”. Una pulizia due volte al giorno è sufficiente, lavaggi troppo frequenti seccherebbero la pelle aumentando la secrezione sebacea: “nel caso in cui, durante la giornata, l’aspetto della pelle divenisse troppo unto, potete avvalervi delle pratiche salviettine sebo-riequilibranti da passare sul volto che danno un immediato effetto mat”.

Il tonico rinfrescante, prima di applicare il solare, e prima di coricarsi, dopo la detersione, è l’amico ideale della nostra pelle in questa stagione: pulisce le zone grasse, lenisce e rivitalizza chiudendo i pori.

Da evitare l’uso eccessivo di scrub aggressivi: massimo una volta alla settimana: “la pelle produce oli naturali per conservare la sua umidità, mantenersi idratata e combattere le irritazioni, pertanto un’eccessiva pulizia andrebbe ad alterare il suo naturale equilibrio” conclude la Dott.ssa Marianetti.

Il decalogo dell’estate senza brufoli:

  1. Se stai seguendo una terapia per l’acne, non sospendere la cura ma evita di esporti al sole se assumi antibiotici a base di tetracicline
  2. Non schiacciare mai i brufoli e i punti neri: l’esposizione al sole potrebbe causarti la comparsa di cicatrici nelle zone “maltrattate”. Lascia asciugare le imperfezioni naturalmente eventualmente aiutandone il processo di guarigione con l’olio di tea-tree da applicare direttamente sul comedone.
  3. Puoi mangiare ciò che vuoi, con la parziale eccezione del latte, alimento sospettato nella patogenesi dell’acne. Prediligi un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura di stagione
  4. Per le over-35, nei mesi più caldi, sostituire, alla crema da giorno e notte, l’utilizzo del siero: si distingue per una maggior concentrazione di principi attivi e per la sua texture leggera e setosa, poiché privo della componente lipidica. Si assorbe all’istante senza lasciare traccia.
  5. Assumi giornalmente un decotto di bardana, dalle proprietà drenanti: un difettoso funzionamento del tessuto cutaneo può ostacolare l’eliminazione delle tossine prodotte dall’organismo. Il risultato di unbuon drenaggio si manifesta quindi nel potenziamento dell’attività del fegato, della secrezione biliare, della diuresi, del transito intestinale e in una regolazione della secrezione sebacea.

 

Pelle Impura in estate: l’esperta Valeria Marianetti ci offre consigli sul numero di  di Luglio 2019 del mensile BioMagazine

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